Attualità - 28 dicembre 2018, 10:12

Per Capodanno Alba bandisce botti e petardi. Vietati anche vendita e consumo su area pubblica di bevande in bottiglie o lattine

Sanzioni sino a 500 euro per chi trasgredisce alle due ordinanze emanate dal sindaco per i festeggiamenti di fine anno

Per Capodanno Alba bandisce botti e petardi. Vietati anche vendita e consumo su area pubblica di bevande in bottiglie o lattine

Durante i festeggiamenti per Capodanno, dal 31 dicembre 2018 all’1 gennaio 2019, sul territorio comunale di Alba è vietato accendere, lanciare e sparare botti, petardi e materiali pirotecnici in genere.
 
Sabato 22 dicembre il sindaco Maurizio Marello ha firmato l’ordinanza sul divieto di sparo di petardi e botti di vario genere che possono causare infortuni anche gravi alle persone e provocano spavento e perdita di orientamento agli animali domestici.
 
Oltre alle sanzioni penali e amministrative previste dalla legge, la violazione dell’ordinanza firmata dal sindaco comporta una sanzione che va dai 25 ai 500 euro di multa per i trasgressori.
 
Sempre dal 31 dicembre 2018 all’1 gennaio 2019 nelle aree pubbliche del territorio comunale di Alba è vietato introdurre e/o consumare bevande in bottiglie di vetro e/o lattine. Vietata anche la vendita per asporto di bevande contenute in bottiglie di vetro e/o in lattine anche se dispensate da distributori automatici.
È quanto stabilisce un’altra ordinanza firmata dall’Amministrazione comunale per tutelare l'incolumità pubblica e la vivibilità urbana durante le festività di fine anno 2018.
 
La somministrazione e la consumazione delle bevande è possibile all’interno dei locali e negli spazi di pubblico esercizio autorizzati attraverso l’occupazione del suolo pubblico. La vendita di bevande in bottiglie è possibile in contenitori chiusi, anche negli spazi appositamente allestiti per manifestazioni, eventi e/o iniziative autorizzate.
 
L’ordinanza prescrive altresì l’obbligo di ripulire e sgombrare il materiale accumulato, per i titolari degli esercizi commerciali con somministrazione e vendita e per i promotori delle manifestazioni.
 
Anche in questo caso, chi non osservasse l’ordinanza può ricevere una multa che va dai 25 ai 500 euro.
 

Comunicato stampa

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