Politica - 29 gennaio 2019, 15:00

Elezioni comunali a Guarene: il vice Piero Rivetti si candida a sindaco

A sostenerlo in vista delle amministrative di maggio buona parte della lista "Uniti per Guarene" con alcuni giovani ricambi per dare nuovo impulso alla formazione dell'uscente Artusio

Piero Rivetti

Piero Rivetti

Il vicesindaco Piero Rivetti, 55 anni, dipendente della Miroglio Tessile, si candida a sindaco di Guarene e inizia la corsa al Comune con una buona parte della lista "Uniti per Guarene" e con alcuni ricambi di giovani per dare nuovo impulso alla formazione. 

Sin da ragazzo presta servizi parrocchiali e di catechista nell'azione cattolica ragazzi, diventando membro del consiglio pastorale parrocchiale e presidente dell'Acli del paese e dal 1983 fa parte della redazione intercomunale del periodico "Il Paese", giornale locale della Sinistra Tanaro, mentre dal 1998 è membro dell'associazione Cavalieri del Roero.

Eletto per la prima volta consigliere comunale a 25 anni, dal 1990 fino al 1995 è stato nominato assessore dall'allora sindaco Adriano Bongiovanni con deleghe alle manifestazioni, nettezza urbana, informazione. Ha successivamente ricoperto la carica di presidente della Biblioteca Comunale "Giovanni Ferrero" per otto anni e nello stesso periodo ha scritto due libri sulla storia di Guarene. Rieletto nuovamente consigliere comunale nel 2004 con la lista "Franco Artusio", ha ricoperto il ruolo di consigliere di minoranza, avendo Artusio perso le elezioni. Nel 2009 Piero Rivetti ha ricoperto la carica di vicesindaco con la lista "Uniti per Guarene" di Franco Artusio fino al 2014 ed è stato rieletto nell'attuale mandato (2014/2019) con le deleghe al bilancio, turismo, manifestazioni, informazione con il giornale comunale. In questi due mandati non ha percepito alcun compenso, donando l'indennità di vicesindaco alle associazioni comunali. Sempre dal 2009 è membro del consiglio di amministrazione del Consorzio socio assistenziale Alba Langhe e Roero, come unico rappresentante di tutto il Roero, ed è anche consigliere del coordinamento regionale del Piemonte dell'associazione nazionale delle città del vino.

Lei è stato a fianco del sindaco e ne ha condiviso responsabilità amministrative. Come intende muoversi, andrà avanti nel solco del suo predecessore oppure ha in mente iniziative o opere nuove?

"La mia entusiasmante esperienza come vicesindaco a fianco di Franco Artusio mi ha arricchito e da lui ho imparato ad amministrare il mio paese con l'amore di un buon padre di famiglia, avendo cura sempre il bene di tutta la comunità. Certamente si proseguiranno, se verrò eletto, molte delle iniziative già in corso, in particolare nell'ambito turistico, dopo l'importante traguaro della bandiera arancione ottenuta a dicembre. I nuovi consiglieri che rinnoveranno la nostra lista, sicuramente porteranno idee nuove e progetti interessanti che andremo a presentare e a svolgere nei prossimi cinque anni"

Quali sono i suoi progetti per le future prospettive del paese? 

"I nuovi progetti saranno la promozione del territorio e dei suoi prodotti, un forte impegno in ambito sociale e per gli anziani. Darò impulso alle iniziative giovanili in ambito sportivo e con progetti mirati per i giovani. Riqualificazione del territorio, andando a colpire le nuove criticità, la sicurezza dei cittadini, la cura delle strade e degli aspetti climatici, che in questi anni hanno prodotto nuove esigenze idrogeologiche e ambientali. Le scuole: infanzia e primaria avranno una particolare attenzione" 

La lista precedente verrà riproposta quasi integralmente o ci sara un ricambio? E in quali termini?

"Buona parte della lista "Uniti per Guarene" continuerà ma ci saranno alcuni ricambi che porteranno nuovo impulso alla formazione, i giovani daranno linfa nuova all'esperienza alla competenza e all'affidabilità di chi ha già ammininistrato" 

Manterrà la stessa denominazione di cinque anni fa oppure la sua lista cambierà  denominazione e simbolo?

"Sì, manterremo la stessa denominazione e lo stesso simbolo "Uniti per Guarene" (i tre campanili di Guarene in campo azzurro con la bandiera italiana in alto a semicerchio)".

Quali sono i progetti e sogni del cassetto?

"Il sogno è quello di continuare a far crescere Guarene come negli ultimi dieci anni, con una buona gestione delle casse comunali e di amministrare la spesa pubblica come fa un buon padre di famiglia quando gestisce la propria casa aiutando tutti allo stesso modo, contenendo la tassazione ai minimi, come abbiamo fatto sino ad ora, senza mai sprecare nessuna risorsa".

Cosa l'ha indotto a scendere in campo per la guida del suo paese?

"Ho deciso di scendere in campo perchè sento un forte legame al mio paese, amo profondamente questo territorio e la sua gente che da sempre si è data da fare per rendere Guarene la perla del Roero. Il mio impegno sarà totale e a disposizione di tutta la comunità".

Tiziana Fantino

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