L'incarico del sindaco Giulio Ambroggio nel cda dell'Associazione Terre dei Savoia è stato nuovamente oggetto di discussione nel consiglio comunale di Savigliano, precisamente nella seduta straordinaria di mercoledì 30 gennaio.
L'opposizione non molla e insiste nel sottolinearne l'incompatibilità con il ruolo di primo cittadino.
Ad Ambroggio sono stati chiesti aggiornamenti circa la possibilità di rassegnare le dimissioni o comunque rinunciare ad una delle due cariche.
Sollevati nuovi dubbi sulla qualificazione giuridica dell'associazione, altro punto chiave della questione.
Gioffreda: "C'è confusione, ne parleremo fino a quando non ci sarà una certificazione definitiva". Portera: "Ci appelliamo al principio di imparzialità, i ruoli si intrecciano in maniera pericolosa".
Il sindaco prova ad allontanare le polemiche: "Non sono a caccia di prebende o poltrone, per evitare polemiche sono anche disposto a dimettermi ma a patto che quel posto sia occupato da un saviglianese, perchè è importante per la nostra città. Ma l'associazione intende affidare l'incarico ad un sindaco ed un collega, di cui non faccio il nome, si è anche proposto. Riteniamo non ci sia incompatibilità. Se dovessi nuocere in qualsiasi modo a Savigliano mi dimetterei immediatamente, agisco nell'interesse della città. Non sta a me entrare in questioni di carattere giuridico, non capisco perchè siate cosi certi dell'incompatibilità."
Dai consiglieri di maggioranza è stato espresso "pieno sostegno al sindaco" su questa vicenda.





