Attualità - 01 febbraio 2019, 18:44

Paola Secchi, è la 67° Castellana del Carnevale di Saluzzo: “un sogno condiviso con mia madre“

E’ nuova castellana, saluzzese doc, 50 anni , sposata con due figli. Ha sempre vissuto la manifestazione sul campo. Suonava nella banda cittadina come il padre Bruno Secchi, scomparso sette mesi fa. L’investitura domenica 17 febbraio. Top secret sulla linea e colori dell’abito realizzato da Alessandra Rinaudo di Nicole fashion Group

Paola Secchi 67° Castellana del Carnevale di Saluzzo

Paola Secchi 67° Castellana del Carnevale di Saluzzo

Paola Secchi, 50 anni, saluzzese doc, è la 67° Castellana del Carnevale di Saluzzo,  91° edizione, quest’anno legato a Rivoli nel  primo Carnevale delle 2 Province.

E’ comparsa a sorpresa ieri, al termine della conferenza stampa. Dopo molti anni è la prima volta che la Fondazione Bertoni anticipa i giornali sul nome della Castellana.

Ciaferlin 2019, ancora Aurelio Seimandi, si è commosso al suo ingresso. Si conoscono da più di 30 anni, perché  Paola Secchi è stata la cantante della sua orchestra. Un team già collaudato. Non solo, ha  suonato dall’età di 12 anni il sax nel Complesso bandistico città di Saluzzo, dove suonava anche il padre Bruno Secchi, scomparso sette mesi  fa.

Sarebbe sicuramente orgoglioso - afferma, come lo sono i tre uomini della sua famiglia: il marito Giovanni Porretta, impiegato all’ufficio tecnico Bus Company,  i due figli: Stefano 26 anni  titolare dell’Elastica di Verzuolo e Simone 25 anni  che lavora negli uffici Inalpi di Moretta.

Lei è impiegata contabile da 12 anni presso la società Agricola Brero Antonino &Figli " Li ringrazio molto per la disponibilità nei miei confronti in funzione di questo ruolo di maschera cittadina”.

E’ stata una gioia apprendere l’accettazione da parte della Fondazione Bertoni della mia candidatura proposta da Ciaferlin. Amo il Carnevale, l’ho sempre vissuto sul campo con la banda. E, per chi è dentro la manifestazione è un po’ un sogno entrare nei panni della prima donna dello storico evento della città.

Sarà un sogno condiviso anche con mia madre Silvana Ciravegna, due volte proposta per la principale maschera femminile che per due volte dovette rinunciare al ruolo, avendo i bambini piccoli".

L’abito, sarà disegnato da Alessandra Rinaudo  fashion designer del gruppo leader di abiti da sposa Nicole. Ma è  un top secret su tutta la linea.

Rivela solo quella che è stata per lei una sorpresa e curiosa coincidenza: sta provando il costume nello show room Nicole di Centallo con la signora Milva con la quale  scelsi  e provai l’abito da sposa 30 anni fa, allora  nell’atelier a Manta di Maria Teresa Spose mamma di Alessandra".

Dopo il primo discorso pubblico con qualche  lacrima, l'emozione del primo bagno di folla sarà domenica 17 febbraio, giorno dell'investitura ufficiale con la consegna delle  chiavi  della città e  il passaggio di ruolo da parte della castellana uscente, Monica Demaria: “la mia amica del cuore”.

Sfilerà lungo le vie centrali accompagnata dalle due damigelle: Giulia Basso  e Luisa Giordano, preceduta da Ciaferlin, dai Ciaferlinot Danilo e Matteo Giordanino, accompagnata dai Magnin e dalle maschere dei paesi limitrofi.  Nello stesso pomeriggio la sfilata dei  gruppi mascherati e piccoli carretti a mano per il 2° Carnevale degli oratori della Diocesi di Saluzzo.

Parteciperà  domenica 24 febbraio alla sfilata dei Carri a Rivoli e domenica 3 marzo a Saluzzo. Tra gli impegni del cuore, il fitto programma di  "visite del sorriso" presso asili, scuole, ospedali, case di riposo.

 

 

Vilma Brignone

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