Attesi per inizio febbraio e rinviati a causa del maltempo delle scorse settimane, dovrebbero prendere il via dalla prossima settimana gli annunciati lavori per la realizzazione della nuova rotonda all’incrocio tra via Cuneo (Ss 231) e via Cherasco (Sp 661).
Un intervento atteso ma destinato a incidere in modo pesante sulla viabilità locale, visto che porterà il relativo cantiere a impegnare per circa quattro settimane un’arteria cittadina percorsa quotidianamente dall’importante flusso di auto e mezzi pesanti che attraversa la città per recarsi verso gli imbocchi autostradali e le provinciali che conducono al capoluogo di provincia, a Savigliano, Fossano e Saluzzo.
Il condizionale sull’esatta tempistica dell’intervento è comunque ancora d’obbligo considerato che gli ultimi dettagli tecnici sono in corso di definizione in questi giorni tra la Società di Committenza Regionale – ente che realizza l’opera per conto della Regione –, la Provincia e il Comune di Bra. Ma proprio da Cuneo arriva conferma di come, tramite apposita ordinanza, a partire da lunedì 11 febbraio saranno revocate le limitazioni ancora in corso a carico dei mezzi pesanti relativamente alla percorrenza della Salita del Bergoglio, ai piedi di Roreto di Cherasco.
Un passo obbligato, quest'ultimo, considerato che i lavori braidesi richiederanno la contestuale chiusura agli autoarticolati – in questo caso da parte dell’Anas – della vicina Salita degli Orti, accesso sul quale il traffico era stato indirizzo durante i mesi di lavori che hanno impegnato la salita cheraschese.
Solo una volta che gli operai avranno lasciato Bra si proseguirà con l’ultimo e impegnativo intervento sulla viabilità della zona: la realizzazione della rotatoria di collegamento tra la Sp7 e il nuovo ospedale di Verduno, dove in queste settimane si è lavorato a monte della Provinciale, per l’adeguamento della strada di cantiere alla futura viabilità del nosocomio.
Anche in quel caso saranno previste limitazioni e deviazioni, che – così è stato alla fine deciso dai diversi enti coinvolti – non si sovrapporranno però a quelle necessarie ai due precedenti cantieri.





