Attualità - 26 marzo 2019, 07:20

Il debutto della nuova Delegazione Fai Saluzzo con il successo di visite nei siti aperti nel Saluzzese

La presidente Fai di Piemonte e Valle d’Aosta Maria Cattaneo ha presentato ufficialmente venerdì la nuova Delegazione e il Capo Delegazione Marco Piccat. A fianco lavorerà il nuovo Gruppo Giovani Saluzzo. Il riconoscimento pubblico nell’ambito dell’ “Appuntamento con Leonardo” che ha visto in scena la grande arpista Anne-Gaelle Cuif

SAluzzo: Marco Piccat, Maria  Cattaneo, presidente FAI Piemonte e Valle dìAosta

SAluzzo: Marco Piccat, Maria Cattaneo, presidente FAI Piemonte e Valle dìAosta

 

1.400 persone nei  siti del Saluzzese  “sui passi di Leonardo” ( nell’anno delle Celebrazioni per i 500 anni dalla morte del genio italiano) aperti per le due Giornate Fai di Primavera.

Exploit di numeri alla Certosa del Mombracco a Barge, anche  grazie alla presenza dell’orchestra occitana di Berardo, oltre 400 visitatori alla cappella marchionale di Revello e centinaia di iscritti Fai alla Cappella di Santa Maria della Spina, un gioiello inedito nella campagna circostante.

Un successo di affluenza e apprezzamenti che ha segnato operativamente l’ingresso della neo Delegazione FAI Saluzzo, nella rete delle Delegazione Fai dello Stivale e nella Granda, la seconda dopo Cuneo.

Promozione in tempi rapidi quella del Gruppo Saluzzo, aperto due anni fa, ha sottolineato la presidente di Piemonte e Valle d’Aosta, Maria Cattaneo intervenuta per il riconoscimento ufficiale, venerdì 22 marzo, all’antico palazzo comunale nell’ambito dell’evento “Appuntamento con Leonardo”.

La squadra di 15 volontari è stata ringraziata dal professor Marco Piccat, nominato capo della Delegazione saluzzese, con due vice: Silvia Cavallero property manager del Castello della Manta e Fabrizio Giordano.

La neo Delegazione ha una più ampia dimensione territoriale: al Saluzzesse con le valli Po, Varaita e Maira, si è aggiunta “come regalo di nascita “ la val Grana: in tutto 53 comuni.

“Una formidabile squadra - parole del vice Giordano che ha raccontato la sua esperienza nel Gruppo Fai Saluzzo da volontario appassionato, sul filo rosso dell’amore e cura del  patrimonio del passato “per fargli attraversare il tempo, come vuole la nostra mission e, darlo al futuro”. Dell’adesione al Fondo Ambiente italiano ha messo in luce il concetto di cittadinanza pubblica, i valori di responsabilità  e serietà verso i beni del nostro Paese. “Ci si deve considerare azionisti di un unico  bene : l’Italia" ha concluso parlando dell’impresa sussidiaria del Fai alle istituzione, con azioni come la raccolta fondi per i progetti di restauro del patrimonio. 

"L’avventura verso il prestigioso traguardo è iniziata grazie allo sguardo apicale della Delegazione di Cuneo (rappresentata per gli auguri da Roberto Audisio), ha affermato la vice Silvia Cavallero portando l’attenzione sull’opera concreta del Fai a Manta, unico bene della Granda.

Virgulto a fianco della Delegazione appena promossa, il nuovo Gruppo giovani del Fai di Saluzzo, guidato da Ludovica Martina, mantese, laureata in Storia dell’arte. “Uno dei nostri primi obiettivi è sensibilizzare i nostri coetanei alla bellezza del nostro patrimonio e necessità della sua salvaguardia. Siamo già operativi e al lavoro su alcuni progetti che saranno presentati a giugno”.

Il gruppo composto da 12 giovani volontari: Ludovica Martina, Francesco Piccat, Rossella Vittone, Simone Mussetti, Edoardo Ghigo, Matteo Di Silvestro, Maurizio Audisio, Serena Martino, Caterina Licciardello, Elena Tagliavini, Germana Bussi, Martina Rigotti,  ha debuttato nel  fine settimana nella “Festa di piazza del patrimonio italiano”, nei tre appuntamenti legati alla figura di Leonardo e alla sua citazione geografica del “Mombracco sopra Saluzzo”.

Alla presentazione è seguita la lettura-concerto: “Le Donne di Leonardo: presenze angeliche e armoniche nel Rinascimento Italiano” con Anne-Gaelle Cuif, straordinaria voce e arpa celtica e con Marco Piccat alle letture. Di ritratto in ritratto, “di luce in luce”  il percorso si è snodato poeticamente e musicale,  tra la letteratura e la musica dell’epoca che ispirò il genio italiano.

 

Vilma Brignone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU