Attualità - 31 marzo 2019, 09:12

La Granda provincia di ragazzi: è la più giovane della regione Piemonte

Il dato è emerso al convegno sulla vecchiaia che si è svolto in Fondazione Crc. Il presidente Pari Opportunità Peano: “Viviamo di più ma dobbiamo anche vivere meglio”

La Granda provincia di ragazzi: è la più giovane della regione Piemonte

“La Commissione Regionale Pari Opportunità si occupa molto di sanità e di medicina di genere, ma anche di salute in generale. Per questo abbiamo organizzato, insieme al Comune di Cuneo di affrontare un tema molto importante come l’invecchiamento”.

Con queste parole Maria Peano, Presidente della Commissione Regionale Pari Opportunità del Piemonte, ha introdotto il convegno sul tema dell’invecchiamento, nell’ambito del quale è stato presentato il libro “Invecchiare senza invecchiare", scritto dal professor Giancarlo Isaia, Presidente dell’Accademia di Medicina di Torino, già responsabile di Geriatria e Malattie metaboliche dell’osso della Città della Salute e della Scienza di Torino.

“Il dato positivo - ha sottolineato il presidente Peano - é che i dati parlano, anche in Piemonte di una vita più lunga, soprattutto per le donne che in media vivono quattro, cinque anni in più. La brutta notizia, invece, è che solitamente gli uomini come le donna arrivano agli ultimi anni con difficoltà a livello fisico e psichico. Per questo è importante vivere di più ma soprattutto vivere bene quegli anni. La donna poi ha da sempre si prende cura della famiglia e spesso fa l’errore di trascurare se stessa. Per questo è necessario imparare e mettere in atto anche piccole azioni quotidiane, il cui obiettivo è quello di migliorare la vita”.

Il professor Isaia ha sottolineato come la salute, il benessere e la capacità di invecchiare bene, è una filosofia di vita che si deve imparare da bambini a scuola, attraverso abitudini di vita importanti, come il mangiare sano, fare attività fisica e non fumare.

L’incontro si è svolto presso Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, dove il presidente Giandomenico Genta ha portato un saluto, così come il vice sindaco di Cuneo Patrizia Manassero: “Quella di Cuneo è la provincia meno anziana del Piemonte ed ha una forte componente di giovani. Però anche noi dobbiamo affrontare le difficoltà e le esigenze di una popolazione che invecchia. Un tema importante è quello della prevenzione e noi, come amministrazione abbiamo già dato fin dall’inizio del nostro mandato un segnale forte, creando una delega specifica al benessere, che vuole ragionare in senso lato sul benessere e in maniera particolare sulla qualità della vita dei nostri pensionati che sono il 30 per cento della popolazione”.

Spesso ci si chiede come si fa ad invecchiare in salute. Questo libro nasce proprio per far conoscere l’origine della malattie e i loro segni più precoci ma soprattutto per far capire che queste malattie possono essere prevenute, rallentate nella loro evoluzione e persino debellate. In che modo? Secondo il professor Isaia è possibile, adottando adeguati stili di vita, eseguendo con tempestività le opportune indagini diagnostiche e assumendo i farmaci in modo appropriato. Il destino di salute scritto nei nostri geni può essere affrontato, possiamo essere predisposti a un certo tipo di rischio ma se ci comportiamo in un certo modo possiamo rallentarlo e allontanarlo.

Il segreto del professor Isaia per invecchiare al meglio? Fare almeno 15mila passi al giorno e correre diversi chilometri quasi tutti i giorni.

Maria Peano, conclude: "E' un'autentica sfida culturale, la nostra società ha un numero di anziani sempre crescente ed è perciò opportuno che tutti individualmente ci attiviamo per contrastare le conseguenze di un invecchiamento difficile da gestire da tanti punti di vista, economico e sociale in primis, per questo è sempre più urgente investire in prevenzione"

NaMur

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU