È stato inaugurato ieri (sabato) il sesto defibrillatore pubblico presente a Barge.
In piazza stazione, di fianco al cancello d’accesso del polo di Protezione civile (dove si trova anche il sito di atterraggio per l’elisoccorso), è stata posizionata la teca con, all’interno, l’importante apparecchiatura salvavita.
Il defibrillatore è in grado di rilevare, dopo il posizionamento di due placche adesive sul torace della persona colta da malore, il ritmo cardiaco e, qualora necessario, eroga una scarica elettrica nel tentativo di ripristinare il battito cardiaco.
Ieri, alla cerimonia di inaugurazione della sesta postazione DAE, erano presenti l’assessore Andrea Bruno Franco e i consiglieri comunali Elena Donzino (delega a Volontariato e Servizi socio-assistenziali) e Cinzia Carignano, nella sua duplice veste di amministratore e responsabile della sede bargese della Croce rossa italiana.
Proprio la CRI di Barge ha curato l’acquisto e il posizionamento del defibrillatore, grazie alla donazioni in memoria di Marco Beltramo e Bartolomeo Piccato, grazie al contributo dell’Alter Hotel di Barge e grazie ai proventi del 5x1000 della popolazione bargese.
Insieme agli Amministratori comunali erano presenti Paolo Peirone, responsabile della CRI Barge, Livio Ferrara e Paolo Flesia, rispettivamente presidente e vicepresidente del Comitato locale CRI di Racconigi (da cui dipende la sede bargese), insieme alle famiglie Beltramo e Piccato e ad una rappresentanza dell’Alter Hotel.











