Attualità - 28 aprile 2019, 10:52

Dopo tre anni torna ad aumentare il numero di cittadini stranieri in Granda: Romania e Albania le nazioni più presenti

Rispetto all'anno scorso un leggero calo degli stranieri si è registrato in tutti i maggiori centri della provincia, esclusa Savigliano. Serralunga d'Alba è il comune con la percentuale più alta, Argentera da sette anni a "zero"

Dopo tre anni torna ad aumentare il numero di cittadini stranieri in Granda: Romania e Albania le nazioni più presenti

Torna ad aumentare dopo tre anni il numero di stranieri in provincia di Cuneo. Secondo i dati Istat i cittadini stranieri in Granda calcolati al 1° gennaio 2018 sono 60.349. Erano 59mila 552 nello stesso periodo del 2017, un aumento che si attesta intorno a circa 800 unità, 797 per la precisione.

Dato ancora distante da quello del 2014, anno con il maggiore incremento negli ultimi sette anni: allora si erano contati 60.743 abitanti. Nel triennio successivo la popolazione straniera residente in Granda è diminuita di 1.191 unità. E così ha fatto dal 2015 in avanti. In quell’anno infatti erano 60mila 711, poi nel 2016 59.994 e infine nel 2017, come detto 59mila 552.

Dopo tre anni la popolazione straniera torna ad aumentare in termini numerici: da segnalare come il rapporto tra cittadini stranieri e popolazione oscilla da anni intorno al 10%. Nel 2017 si attestava intorno al 10,1%, percentuale aumentata nel 2018 di un +0,2%.

La nazione più rappresentata in provincia di Cuneo è la Romania con 16.393 residenti corrispondente al 27,53% dei cittadini cuneesi. A seguire l’Albania con 11.242 residenti corrispondenti al 18,88%. Più indietro il Marocco con 8.899 abitanti (14,94%) e la Cina 3.405 residenti (5,72%). La fascia di età più rappresentata è quella tra i 30 e i 34 anni. Le donne straniere in Granda sono in maggioranza e staccano gli uomini stranieri di circa 1.300 unità.

LA MAPPA DEI COMUNI DELLA GRANDA

Serralunga d’Alba è il comune con la più alta percentuale di stranieri (22,60%) della popolazione. A seguire Sinio (21,80%), Murazzano (18,10%), Barge (17,60%), Canale (17,40%), Monforte d’Alba (17,40%), Neive (16,90%), Ceva (16,70%), Castagnito (16,60%) e Igliano (16,20%).

Da segnalare anche i comuni con il minor numero di stranieri. Sono perlopiù comuni montani: Argentera continua il suo trend degli ultimi anni. Nel piccolo comune transfrontaliero della Valle Stura dal 2012 a oggi non si sono registrati cittadini stranieri. A seguire Crissolo  (0,60%), Perlo (0,90%), Gaiola (1%) così come Bellino (1%), Pagno (1,10%), Elva (1,10%), Celle di Macra (1,10%), Canosio (1,20%), Pietraporzio (1,30%), Scagnello (1,70%).

IL TREND NELLE SETTE SORELLE

Bra è la prima delle sette sorelle: al 39° posto (13,50%) con 4.010 stranieri. A seguire Mondovì al 48° posto (12,70%) con 2.860 stranieri, Saluzzo al 54° posto (12,20%) con 2.073 stranieri, Alba al 55° posto (12,10%) con 3.801 residenti stranieri, Cuneo al 65° posto (11,20%) con 6.296 stranieri, Savigliano all’81° posto (10%) con 2.154 straneri e Fossano al 95° posto (9,40%) con 2.298 residenti.

La città della Zizzola, da sette anni capofila tra le sette sorelle come percentuali di stranieri, ne ha persi uno 0,08% rispetto allo scorso anno. Cala anche Mondovì (-0,11%), Saluzzo (-0,34%), Alba (-0,04%), Cuneo (-0,04%) e Fossano (-0,23%).  L’unico comune delle sette sorelle che ha visto un aumento in questo anno è Savigliano. La città del pendolino ha avuto un incremento dello 0,21% di cittadini stranieri.

Quanti cittadini stranieri ci sono nel tuo comune? Scarica il file allegato.

 

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Daniele Caponnetto

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