Economia - 30 aprile 2019, 07:00

Incidente d’auto: cosa fare in caso di rottura del parabrezza

Un incidente d’auto è sempre un evento spiacevole. Una volta appurata l’assenza dei danni alle persone, vanno valutati quelli alla vettura. Carrozzeria e parabrezza sono gli elementi più esposti

Incidente d’auto: cosa fare in caso di rottura del parabrezza

Un incidente d’auto è sempre un evento spiacevole. Una volta appurata l’assenza dei danni alle persone, vanno valutati quelli alla vettura. Carrozzeria e parabrezza sono gli elementi più esposti, e quindi maggiormente soggetti a rottura in caso di urti violenti.

Polizza cristalli

L’assicurazione auto di base non prevede la copertura in caso di danni al parabrezza o agli altri vetri del veicolo. Per averla, è necessario effettuare un’integrazione chiamata polizza cristalli. Se l’automobile non viene custodita al chiuso o si utilizza parecchio, questa opzione potrebbe tornare utile in caso non solo di incidente, ma anche di eventi quali caduta di rami o atti vandalici. I costi variano a seconda della compagnia assicuratrice e, tendenzialmente, i danni vengono coperti interamente al netto della franchigia, che viene stabilita in fase di stipula. Che si abbia o meno un’assicurazione specifica, è sempre meglio rivolgersi a professionisti del settore, come ad esempio l’azienda Arval for me, specializzata proprio in riparazione cristalli.

Tipi di danno

I danni a un parabrezza possono essere più o meno estesi e non sempre prevedono la sostituzione integrale, come per il lunotto posteriore o un finestrino. Se è presente solo un’incrinatura non più grande di una moneta da due euro, può esservi inserita una resina che si polimerizza con i raggi UV del sole (o di una lampada specifica, in mancanza di esso), previa pulizia della parte da vetri residui o polvere. In commercio esistono dei kit casalinghi per procedere con l’autoriparazione ma, soprattutto in caso di un urto violento a seguito di un incidente, la cosa migliore e meno rischiosa da fare è affidarsi a strutture specializzate come, appunto, Arval for me. Prima di riparare un danno, anche se piccolo, vanno infatti valutate varianti quali la profondità e la posizione dell’incrinatura, nonché la stabilità dell’intero vetro. Se le scheggiature sono molteplici e si presentano anche lungo i bordi, l’intera struttura del parabrezza è a rischio e gli esperti potrebbero valutare la possibilità di sostituirlo comunque. Inoltre, se il danno si trova proprio di fronte al conducente, la visibilità alla guida potrebbe esserne compromessa. Alcuni centri assistenza, in caso di sostituzione integrale e laddove il ricambio non sia immediatamente disponibile, offrono una copertura d’emergenza in plexiglass con o senza costi aggiuntivi.

I servizi aggiuntivi

L’assistenza di alcune officine specializzate è anche a domicilio. Se siete impossibilitati a raggiungere uno dei tanti centri di assistenza, potrete prendere un appuntamento direttamente a casa o sul luogo di lavoro. Durante l’intervento sui cristalli, può anche essere previsto un controllo di fari, pneumatici, tergicristalli e livello dei liquidi. Molti interventi, specie se su piccole porzioni o per la sostituzione di un parabrezza già presente in sede, sono piuttosto rapidi e possono durare anche solo mezz’ora.

L’importanza del parabrezza

Il parabrezza sostituito può anche non presentare il logo del produttore della vettura, mentre invece è obbligatorio che sia omologato e presenti la lettera che ne attesti la provenienza europea. In tal senso, avrete la sicurezza di un prodotto che ha superato tutti i test e i controlli in fase di lavorazione, anche quello di qualità che si fa al termine della produzione. Il parabrezza costituisce un elemento fondamentale della vettura e contribuisce alla rigidità strutturale del veicolo, quindi deve essere sempre di ottima fattura. In caso d’incidente, la sua riparazione non è solo una necessità ma anche obbligatoria secondo i termini di legge: una vettura con il parabrezza danneggiato può portare multe anche salate e, di certo, non passerà la revisione biennale.

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