E’ stata costituita in questi mesi una nuova associazione, titolata “Roburent tutto l’anno”.
Coordina i lavori, in prima istanza, Emiliano Negro, che è già presidente della Federazione italiana della Caccia.
A lui abbiamo chiesto di precisare lo scopo dell’ente: “Il titolo dell’Ente, appunto, spiega da solo il nostro obiettivo – chiarisce Negro – vogliamo assicurare, su tutto il territorio comunale, adeguati momenti di svago e formazione, distribuiti sui 12 mesi. Non solo qualche attività folkloristica, limitata nel mese di agosto, ma considerato che qualche presenza turistica si registra anche negli altri mesi, ci impegneremo in tal senso.
Per garantire ai residenti, anche se sono pochi, momenti diversi di socializzazione, e per richiamare turisti in varie occasioni, ci impegniamo a programmare eventi anche in ogni stagione.
Pensiamo certo a temi allettanti sotto il profilo del divertimento, molto utili per stimolare tante persone, ma vogliamo anche inserire spunti formativi sul piano artistico-culturale, per fare di Roburent un qualificato centro di esperimenti”.
Chi aderisce alla Associazione? “Allo stato attuale l’associazione neonata è composta da circa sessanta persone che condividono le ferie estive ed anche altri momenti nel comune di Roburent.
Occorre che ciascuno di essi voglia dedicare una porzione del proprio tempo all’ attività associativa e di promozione turistica, che non possono certamente restare sulle spalle di poche persone del Comitato Direttivo”.
E le prime attività?
“Apriremo con un momento di musica classica a San Giacomo, nella chiesa Parrocchiale, sabato 27 aprile 2019, alle ore 21, in collaborazione con la Pro Loco della frazione e collegati con il Comitato organizzatore del 43° Concorso Nazionale di Chitarra “Sac.- M.o Giovanniu Ansaldi”, che in passato aveva sede organizzativa nel nostro Comune.
E’ una iniziativa che dovrà essere riportata stabilmente a Roburent, poiché richiama validi artisti, giovani, da tutta Italia, che danno lustro culturale e parimenti utile agli esercenti nostrani, oltre a far conoscere le nostre bellezze naturali, motivo di richiamo in altre occasioni”.





