Sanità - 30 aprile 2019, 17:03

Ricerche dell'Asl CN1 al 68º convegno della Società Urologi del Nord Italia

Presentati due studi riguardo alla chirurgia urologica nell'anziano fragile e i pazienti accolti nei Centrei di Accoglienza

Ricerche dell'Asl CN1 al 68º convegno della Società Urologi del Nord Italia

Ci sarà anche una rappresentanza dell’Urologia dell’Asl CN1 a Finalborgo, il 10 e 11 maggio per il 68º convegno della Società Urologi del Nord Italia. Saranno presentati due studi, uno relativo alla consulenza etica nella chirurgia urologica nell’anziano fragile affetto da patologia oncologica, l’altro sull’esperienza maturata sul ruolo del care e case manager nei pazienti oncologici.

Nel primo caso, nel periodo di riferimento dello studio (giugno 2017-dicembre 2018) sono stati operati, nelle due sedi di Savigliano e Mondovì, 409 pazienti che rientrano nella definizione di anziano fragile, con l’identificazione, in 380 casi, da parte del paziente, di un familiare come figura di riferimento che si sarebbe presa cura di lui.

L’altro studio ha preso in considerazione, nel periodo 1 settembre 2016/15 dicembre 2018, 598 pazienti valutati presso i due CAS (Centri Accoglienza e Servizi) urologici dell’Asl CN1. “Il medico care manager - spiegano gli autori dello studio - mantenendo l’integrazione con i servizi socio-sanitari, con altri professionisti e tenendo in considerazione il rapporto costo qualità richiesto dal sistema, propone al paziente le soluzioni più favorevoli per la sua condizione clinico assistenziale, concetti applicati all’attività svolta presso il CAS (Centro Accoglienza e servizi). L’attività del medico care manager è affiancato da quella del case manager infermieristico che è colui che gestisce il caso. Il suo ruolo è di miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza dell’assistenza sanitaria".

Comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU