Attualità - 06 maggio 2019, 07:50

Boves: dopo gli atti vandalici nuova vita per il parco della "Regina Pacis" di Fontanelle

L’opera di modernizzazione e ristrutturazione era iniziata negli anni 2015-2016 con l’allora parroco Don Silvio Bruno; il tutto poi portato avanti da Don Roberto Gallo e infine ultimati in questo anno solare. Nella notte di domenica 28 aprile ignoti avevano distrutto un lampione e divelto alcune statue

Boves: dopo gli atti vandalici nuova vita per il parco della "Regina Pacis" di Fontanelle

Taglio del nastro immaginario, ma benedizione di rito a cura del rettore Don Beppe Panero per il nuovissimo spazio verde attiguo al Santuario mariano di Fontanelle a Boves; dopo la Santa Messa delle 9,30, domenica 5 maggio è stato, infatti, svelato il nuovo “look” di questo luogo tanto amato dai parrocchiani e dai devoti pellegrini.

Ricordiamo che, apochi giorni dall'inaugurazione, il parco ha subito vili atti vandalici. Nella notte di domenica 28 aprile ignoti hanno devastato un lampione, profanato le statue del Cristo e di San Giuseppe, e divelto l’angelo alla sinistra della Madonna davanti alla Grotta di Lourdes.

All'indomani dei fatti il rettore don Beppe Panero: “Gli atti vandalici subiti non possono e non devono fermare l’inaugurazione del nostro nuovo parco; lo dobbiamo ai tantissimi fedeli che amano il nostro Santuario Regina Pacis".

L’opera di modernizzazione e ristrutturazione era iniziata negli anni 2015-2016 con l’allora parroco Don Silvio Bruno; il tutto poi portato avanti da Don Roberto Gallo e infine ultimati in questo anno solare. Interventi necessari per un’accoglienza sempre più adeguata per i tanti fedeli che si recano presso questo luogo di culto durante l’anno; “ davvero molto bello, il “campo delle rose”, simbolo di Amore, Devozione e Bellezza.

"Un grazie va quindi a tutte le persone che hanno deciso di aderire all’iniziativa “Dona una rosa”.” – dichiara il segretario degli affari economici Mario Chiaramello. – “Abbiamo inoltre cercato di dare il giusto risalto al monumento dei Caduti, eretto da Don Agostino Pellegrino nel lontano 1942; questo simbolo ci ricorda i caduti della guerra e inoltre ci fa riflettere che ancora oggi, il mondo è dilaniato da guerre e attentati.

La parrocchia Regina Pacis e i fedeli hanno quindi, un nuovo luogo di riposo, silenzio, preghiera, ma anche di svago e festa; un occasione per sentirsi protetti e amati da Maria Regina della Pace.

comunicato stampa

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