Nicoletta Ratti è una mamma adottiva residente a Busca. I suoi figli arrivano dall'Africa e precisamente dal Congo e dalla Nigeria. Ha lanciato un messaggio su Facebook: 24 secondi, più di 9mila visualizzazioni.
Lo ha fatto per replicare a quanto dichiarato nei giorni scorsi dal ministro Matteo Salvini: "I figli nascano in Italia e non arrivino dai barconi belli e confezionati"
Lo ha fatto per difendere, ci dice, "tutti quei bimbi di etnia diversa come i miei figli che, per i loro tratti somatici, possono subire discriminazioni o atti di bullismo. L'Italia sta, a parer mio e di altre famiglie "colorate", vivendo un periodo di odio, di un odio gratuito verso il DIVERSO.
Sono semplicemente una mamma orgogliosa e felice dei suoi figli, fuori da ogni partito o contesto politico che, quando sente il ministro degli Interni dichiarare di voler per il suo Paese solo figli biologici bianchi e non figli che "arrivano da lontano già belli e confezionati", non riesce ad ingoiare in silenzio".
"I nostri figli non sono oggetti confezionati ma persone da amare".
Questo il messaggio che vuole trasmettere attraverso il video, che pubblichiamo.





