Attualità - 12 maggio 2019, 10:48

Road to E-Mobility: la sfida alla mobilità sostenibile parte da Fossano (foto e video)

Due giornate dedicate alle infrastrutture e ai trasporti con il Vallauri

Road to E-Mobility: la sfida alla mobilità sostenibile parte da Fossano (foto e video)

Si è conclusa la prima giornata di E-Mobility, la manifestazione giunta alla seconda edizione che vede protagonisti gli studenti e i docenti del Vallauri con la loro sfida, lanciata ormai da anni, alla mobilità sostenibile.

LO STEND A ROMA IN OCCASIONE DELLA FORMULA E

Il percorso, che da quest’anno ha lo slogan “Road to E-Mobility”, la strada verso la mobilità elettrica, ha toccato diverse tappe, dalla Formula E di Roma, alle svariate Maker Fair alle quali gli studenti partecipano con le loro innovazioni e ora torna a sfatare il mito del “nemo propheta in patria” contaminando la città di Fossano con auto e scooter elettrici, biciclette a pedalata assistita, colonnine di ricarica e pannelli fotovoltaici.

Ieri mattina, sabato 11 maggio, E-mobility ha preso il via con il convegno al Vallauri che ha messo in rete la scuola, le imprese e le Istituzioni per capire dove ci si possa ragionevolmente spingere a livello di formazione e investimenti per un futuro più green.

Al convegno, moderato da Gianni Rinaudo, cibernauta sociale, sono intervenuti infatti tanto esponenti politici, quanto rappresentanti di aziende, associazioni di categoria e accademici per mettere in rete le informazioni e lo stato dell’arte e offrire, se possibile una strada da seguire anche nella formazione.

Presenti al convegno il prof. Federico Della Puppa, il prof. Renato Lanzetti, l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco, l’onorevole Flavio Gastaldi, il consigliere regionale e vicepresidente della commissione trasporti e viabilità Federico Valetti, l’Ing. Pierangelo Patetta di E-distribuzione, l’ing. Isabella Bianco del Politecnico di Torino, l’Ing. Pierpaolo Carini di Egea, vicepresidente di Confcommercio, l’ing. Aldo Maria Scarzello, AD di Gemini Project, l’ing. Pacotto , AD di Tesi, Paolo Cantelmi di Unionmeccanica, l’Ing. Marco Manfrinato di Confcommercio, Franco Parola di Coldiretti, Marco Parola di CNA, Michele Quaglia di Confartigianato, l’’ing. Emanuele Dutto dell’Unione Montana Valle Stura e Alessandro Torelli di Semm, oltre al dirigente dell’Istituto Vallauri e assessore all’ambiente Paolo Cortese.

La collaborazione con il Comitato Tecnico Scientifico, di cui fanno parte i professori Cavallotto, Balocco, Lubati, Russo e Cornaglia, mi ha dato modo di conoscere un altro aspetto della mobilità, che si svilupperà sempre di più nel futuro” ha detto Gianni Rinaudo.

All’apertura dei lavori sono anche stati presentati gli studenti, sia dell’area industriale che di quella turistica che in questi due giorni si sono occupati della parte espositiva di piazza Castello. Ancora oggi, infatti, è possibile testare auto e scooter elettrici, osservare il funzionamento delle colonnine di ricarica o prendere una bicicletta a pedalata assistita e fare un giro per la città con l’assistenza degli studenti del turistico, veri ciceroni delle torri degli Acaja.

Oltre all’affascinante monoposto elettrica del Politecnico di Torino, la vera chicca in piazza Castello è la FIAT 600 interamente svuotata della sua meccanica iniziale per fare posto a un funzionamento elettrico. Un work in progress, se così lo vogliamo definire, che però rappresenta una sfida imponente: quattro anni di lavoro di studenti che, nel tempo si sono avvicendati sotto lo sguardo vigile di docenti capaci di lasciare però spazio all’autonomia, al tentativo, all’apprendimento di competenze sempre nuove anche non strettamente connesse con il percorso di studi; un accompagnamento verso il mondo del lavoro che offre agli studenti l’imprescindibile valore del problem solving.

LA 600 ELETTRICA E I SUOI PROTAGONISTI

Agata Pagani

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU