“Non è vero che il PAS non costa niente ai saluzzesi”.
Fulvio Bachiorrini, candidato al Consiglio comunale della Città di Saluzzo per Forza Italia, commenta i “costi definitivi del progetto Prima Accoglienza Stagionali” messo in piedi dall’Amministrazione comunale e che, lo scorso anno, ha portato all’apertura di un dormitorio temporaneo nell’ex caserma Filippi, al Foro Boario.
“Il costo definitivo – aggiunge – si aggira intorno ai 400mila euro. 45mila solo per acqua, gas e luce, 131mila per la cooperativa, a cui il servizio di gestione è stato affidato senza nessun avviso pubblico per le eventuali manifestazioni di interesse.
Gli incassi per il Comune stando alle dichiarazioni del sindaco, si attestano a 308mila euro. Disavanzo in perdita, dunque, di 132mila euro, a totale carico delle casse del Comune, e quindi dei cittadini, oltre ad altri oneri non quantificati e non pervenuti.
Oltre a ciò, sono in fase di esecuzione i lavori di sistemazione dell’ex casa del custode del cimitero, per un totale di 155mila euro, nuovamente (e a totale) carico del Comune, oltre ai costi di gestione mai ufficializzati.
Nel 2019, con la riapertura del PAS, il Comune dovrà nuovamente sostenere i costi di gestione del dormitorio.
Ultimo, ma non per ordine di importanza, nel 2018 a Saluzzo sono stati presenti 1150 migranti, a fronte di un numero di contratti regolari (riferiti alle sole aziende della città) mai ufficializzati dal sindaco, che nell’anno precedente ammontavano a soli 400, con appena 330 assunzioni.
Se vinceremo le elezioni faremo immediatamente verificare le procedure edilizie interne al PAS, incluso rispetto delle norme di sicurezza, prevenzione incendi e igiene pubblica. La legittimità edilizia non è un obbligo solo per i cittadini saluzzesi.
Infine, valuteremo la congruità del rapporto tra numeri di migranti a Saluzzo e assunzioni di lavoro tramite il centro per l’impiego: l’ordine e la sicurezza dei cittadini saluzzesi è, per noi, una priorità”.





