Economia - 25 giugno 2019, 06:00

Maturità 2019: al via i nuovi orali con le buste

La maturità 2019 è stata introdotta all’insegna di alcune novità. Il Ministero dell’Istruzione ha infatti deciso di rivedere alcuni criteri dell’esame di Stato

Maturità 2019: al via i nuovi orali con le buste

La maturità 2019 è stata introdotta all’insegna di alcune novità. Il Ministero dell’Istruzione ha infatti deciso di rivedere alcuni criteri dell’esame di Stato. Innanzitutto si è trattato di apportare delle modifiche ai punteggi che vengono assegnati in seguito ad ogni prova. L’obiettivo, secondo ciò che ha dichiarato lo stesso Ministro Bussetti, sarebbe quello di dare più spazio all’intero percorso di studi dello studente, in modo che vengano valorizzate in maniera più specifica le competenze che ha raggiunto nel corso dei cinque anni. Non a caso, da questo punto di vista, sono stati rivisti anche i punteggi da attribuire alle medie dei voti degli anni precedenti: non più 25 come prima, ma si può arrivare ad un massimo di 40.

Come si svolgono gli orali

Come riporta Lettoquotidiano.it, da oggi hanno inizio anche gli orali, che, secondo le linee guida dettate dal Ministero, hanno subito anch’essi delle rivisitazioni non meno importanti. Gli orali sono stati preceduti dalla prova di italiano, identica per tutti gli indirizzi di studio, e da una seconda prova, che però assumeva delle differenze diverse a seconda del tipo di studi compiuto.

Ogni commissione si regolerà in completa autonomia per decidere la data di inizio e la data di fine degli esami orali per la maturità. La novità che dovrà essere rispettata da tutti consiste, invece, nell’introduzione delle tre buste.

In sostanza ogni studente dovrà scegliere, per cominciare l’orale, una delle tre buste che la commissione gli proporrà. Come il Ministro Bussetti ha chiarito, tutto ciò costituisce soltanto l’inizio della prova orale. All’interno delle buste non ci saranno quiz o domande, ma soltanto degli spunti, a partire dai quali inizierà tutta la discussione.

Potranno esserci documenti, disegni, testi, foto: in ogni caso tutti i materiali faranno riferimento a ciò che si è studiato in quello specifico indirizzo della scuola superiore.

A partire poi dagli spunti offerti dai materiali nella busta, il candidato dovrà condurre una discussione che mostri anche le sue competenze trasversali. Inoltre quest’anno un’altra novità molto importante che riguarda proprio gli orali consiste nella discussione che riguarda i contenuti dell’educazione alla cittadinanza. La prova orale avrà una durata minima di 40 minuti e massima di 60 minuti. Al colloquio la commissione può attribuire un punteggio fino a 20 punti.

La discussione sulle prove scritte

Come hanno chiarito le novità introdotte dal Ministero dell’Istruzione, un certo peso verrà dato, all’interno del colloquio orale, alla discussione che riguarda le prove scritte. Queste ultime possono avere assegnate fino ad un massimo di 40 punti.

La commissione, dopo aver completato la parte del colloquio che riguarda le competenze trasversali a partire da uno spunto dettato dai materiali che gli studenti troveranno all’interno delle buste, mostrerà le prove scritte.

Da qui verranno proposte delle questioni che riguardano proprio le particolarità che hanno caratterizzato per ogni studente i compiti scritti.

I comportamenti da evitare

Nel frattempo gli esperti dispensano consigli sui comportamenti che gli studenti dovrebbero avere e su quelli da evitare per affrontare al meglio l’esame di maturità. Innanzitutto viene consigliato di non proporre un argomento a piacere, ma di lasciare lo spazio ai docenti di fare le domande.

Se non si conosce una risposta precisa, meglio ammettere che in quel momento non si ricorda l’argomento, per essere completamente onesti. L’arroganza di solito non viene premiata, quindi, senza tralasciare la sicurezza in se stessi, prima di ogni altra cosa bisognerebbe essere umili.

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