Domani, venerdì 28 giugno alle 18,15 nell’Antico refettorio del Convento di San Giovanni ( via San Giovanni) ultimo appuntamento degli “incontri di Casa Pellico” organizzati dalla Delegazione FAI di Saluzzo.
Maria Luisa Meneghetti dell’Università Statale di Milano, filologa conosciuta a livello internazionale, membro delle più importanti Accademie Scientifiche Europee e autrice di volumi, vedova del grande filologo Cesare Segre, cittadino onorario di Saluzzo, parlerà delle allegorie del ciclo pittorico del castello della Manta, del loro significato, dei misteri risolti e sul come leggere quello che per molti è ormai il “codice Manta”.
"Sarà sorprendente sentire raccontare dal vivo l’ avventura di una studiosa all’interno di un episodio artistico che da decenni divide e tormenta studiosi di diversi paesi- commenta il professor Marco Piccat capo Delegazione FAI Saluzzo- Il ciclo della Manta è senza dubbio un prodotto di straordinaria rilevanza senz’altro il più bell’esempio di pittura murale tardo gotica dell’area alpina e subalpina; ma nonostante ciò, un’analisi che privilegi soltanto le pur notevoli questioni di ambito artistico che esso solleva, questioni in parte ancora aperte, senza riflettere adeguatamente sul problema delle fonti letterarie e del complesso delle scritture….potrebbe comportare una mancata comprensione dell’opera nella sia interezza, tanto scrittura e immagine appaiono intimamente legate".
La particolare tipologia di un "prodotto artistico" rappresentato sulla pareti degli edifici nobiliari o civili, espressione che nel periodo medievale godette di un incredibile successo, derivato da testi letterari, appartenenti alla letteratura profana e redatti in lingua volgare (francese, provenzale, italian), è ampiamente discussa e ripresa nelle pagine del più recente dell’autrice, ‘Storie al Muro’ (Einaudi 2015), costruito nel tentativo di presentare la rete di input culturali e di significati che stanno dietro a queste rappresentazioni.
Per la conferenza che ha come le precedenti la finalità di raccogliere fondi per il futuro progetto di valorizzazione della fonte nell’antico giardino dei Marchesi di Saluzzo, è previsto un contributo facoltativo minimo di 5 euro.
Possibilità di partecipare alla conviviale successiva alla conferenza (25 euro).
Informazioni e prenotazioni 370/3069154.






