In dialetto si dice “roeida”. I francesi la chiamano corvée.
Sul dizionario viene identificata come la “serie di prestazioni personali (per lo più giornate di lavoro) dovute dai vassalli al signore nel diritto feudale” oppure ancora, in ambito militare, come il “servizio di fatica dei soldati, consistente nella pulizia di piazzali, cortili e luoghi esterni di uso generale di un reparto accasermato”.
A Paesana, invece, è l’attività che si è tenuta domenica scorsa (30 giugno), in località Ferrere.
Qui, dopo che nella giornata di venerdì il Comune ha portato a termine un primo intervento di pulizia con l’ausilio di una trincia, alcuni residenti si sono armati di decespugliatori, soffiatori, pale e rastrelli e hanno iniziato a ripulire le banchine a lato della strada comunale che conduce alla loro borgata.
“Un ottimo esempio di collaborazione – afferma Marco Margaria, vicesindaco del paese – tra pubblico e privati. Dopo l’intervento del Comune, i residenti hanno rifinito il lavoro.
L’Amministrazione comunale plaude a questa iniziativa e ci auguriamo che sia di buon esempio. Riteniamo sia un buon inizio per la cura ed il mantenimento del nostro patrimonio boschivo e non solo.
La partecipazione e l’aggregazione sono obiettivi primari della nostra Amministrazione, e assolutamente fattibili”.











