È andata in scena sabato notte la prima assoluta di “Tender”, spettacolo di Fabbrica C che vede in scena Miss Drag Queen Piemonte e Val d’Aosta Ava Hangar.
Riccardo Massidda smette per qualche ora i panni del circense (il pubblico di Mirabilia l’ha visto in scena al palo cinese in Minuetti, sempre del collettivo Fabbrica C) per trasformarsi nella conturbante Ava Hangar, soubrette di altri tempi, volutamente un po’ svampita, sempre ironica con se stessa e il suo pubblico. La sua figura ricorda un po’ Silva Coscina, con il suo fascino, un po’ Marisa Laurito, con la sua ironia pungente, la capacità di prendersi sempre in giro, di ridere di se stessi e della società senza mai offendere.
Servono 3 ore a Riccardo Massidda per trasformarsi in Ava Hangar, con una cura maniacale per i costumi, la parrucca, il trucco che non scivola mai nella macchietta. Sul palco poi, Ava coinvolge il suo pubblico, lo fa ridere, ma arriva, puntuale, sul climax della risata, anche la battuta pungente, quella che fa riflettere che dà una sferzata alla parte più bigotta della società.
Il personaggio di Ava ha iniziato a svilupparsi a fine 2017, nella preparazione di “Moonlight Swing”, lo spettacolo di Natale della scuola di circo Flic: “Nella carriera di ogni circense – spiega Riccardo Massidda – arriva il momento in cui si desidera uno spettacolo proprio e non collettivo. Lavorando con Stevie Boyd nella preparazione di Moonlight Swing è nato il personaggio di una sorta di maitresse di un locale un po’ decadente degli anni ’20, ma dentro di me c’era da molto tempo”. Riccardo inizia a lavorare sul personaggio di Ava, pensa di inserirla in “Minuetti”: “Minuetti è però già uno spettacolo complesso, con molti elementi. Inserire anche Ava sarebbe stato troppo”.
Procede il tempo e nasce “Tender”: sul palco Ava canta, intervista il pubblico, ricalca con eleganza i luoghi comuni del mondo delle Drag: da “Grazie dei fiori”, ai sospiri, agli sguardi rivolti al cielo, alle tre ore di trucco e parrucco necessari per trasformarsi. Il debutto è stato sabato notte a Mirabilia, ma come in ogni percorso di creazione che si rispetti, ci sono state delle anteprime in diversi luoghi di Torino, momenti in cui l’artista si mette alla prova davanti a un pubblico per capire l’effettiva efficacia del personaggio: “Durante una prova aperta alla Casa Arcobaleno di Torino mi viene a vedere Barbie Bubu, che insieme ad Antonella Credici organizza Miss Drag Queen Piemonte e Val d’Aosta. Mi avvicina e mi chiede di iscrivermi al concorso. All’inizio mi è sembrata una follia, sono un circense, non sono competitivo per natura, ma poi ho accettato di partecipare e… ho vinto. Ringrazio Barbie Bubu e Antonella Credici per avermi coinvolto”.
Nata, dunque, quasi per caso la partecipazione di Ava Hangar al concorso di Miss della Cavallerizza Irreale e conclusosi nel migliore dei modi: “E’ stato un bellissimo modo per portare il circo nel mondo Drag e viceversa, sebbene il circo sia disseminato di figure come le Drag Queen. Nei vecchi spettacoli viaggianti Freak c’erano anche le Drag”.
Cosa lega Ava e Riccardo? “Ava mi ha dato molta sicurezza – conclude Riccardo Massidda durante la nostra intervista -. Ha dato a Riccardo più consapevolezza del lato femminile, mentre Riccardo dà ad Ava mascolinità perché Drag è androginia esasperata”.
Il pubblico ha apprezzato molto Tender che si è concluso trasformandosi naturalmente nella notte di festa del Festival Mirabilia, la tradizionale notte di musica con Ava Hangar alla consolle e la complicità al service e al divertimento di Francesco Sgrò e di tutto il collettivo Fabbrica C che è riuscito a riportare la festa ai livelli di parecchi anni fa.
Il consiglio, dopo aver visto lo spettacolo è di andare a vederlo nei prossimi appuntamenti, magari a Cavallermaggiore l’11 luglio in occasione del Ruggito delle Pulci alle 00.30 nel Teatro Salone San Giorgio prima che Ava parta per la tournèe in Toscana e, come direbbe Ava: "Hai capito?"




































