Si candida a diventare un evento di quelli irrinunciabili "Caluma el vache", di cui stamattina 4 ottobre si è celebrata la seconda edizione, a Elva, in uno scenario davvero spettacolare.
Il "ritorno della mandria a valle” è un evento organizzato dalla Confagricoltura di Cuneo, in collaborazione con il Comune di Elva e l’ATL del Cuneese. L'anno scorso si era svolto a Prazzo ed è un'iniziativa realizzata in concomitanza con la discesa dagli alpeggi dei capi dell’azienda di Diego Mustat.
Ad accogliere Diego e suo figlio Luca, alunno di quarta elementare a Passatore, tutta la sua classe con le insegnanti. I bimbi sono stati intrattenuti dal mitico Prezzemolo, che ha divertito con i suoi giochi di una volta, tra ottimo cibo e ottimo vino, per quella che è stata davvero una festa.
Una festa ma non solo, perché l'evento vuole essere occasione per fare il punto sulle problematiche che interessano il comparto e, più in generale, richiamare l’attenzione alle esigenze di chi lavora in montagna.
Erano presenti Enrico Allasia presidente di Confagricoltura Cuneo, il direttore Roberto Abellonio, l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi e il consigliere regionale Paolo De Marchi, oltre al padrone di casa sindaco di Elva Mario Fulcheri.
Nel video le loro dichiarazioni sulla giornata (e con Icardi sulla strada del Vallone di Elva) e sulle ragioni di questa giornata, che vuole portare l'attenzione su un mondo prezioso, quello dei malgari, ma che vive mille difficoltà.
Al termine dei saluti delle istituzioni e delle premiazioni, con la consegna della "Cioca d'or" a Luciano Lando, margaro storico, da tutti considerato una delle colonne portanti della pastorizia cuneese.
Infine la giornata si è conclusa con la “colazione del malgaro” sotto la tensostruttura della Proloco di Elva allestita davanti al Municipio.

















