Attualità - 01 novembre 2019, 10:56

"Il video della donna aggredita da un cane a Mondovì? Ecco la verità"

Il Comune interviene in merito alla vicenda divenuta virale in queste ore a causa di un filmato diffuso sul web e rilanciato da alcuni organi di stampa

Immagine di repertorio

Immagine di repertorio

Premessa, più che mai d'obbligo: la vicenda risale ai giorni scorsi. E no, TargatoCn fino a questo momento non ne aveva dato notizia. Troppo pochi gli elementi disponibili per analizzare con oggettività, criterio alla base del nostro operato quotidiano, un fatto di cronaca di questo tipo.

Un video di neanche due minuti. Questa l'unica testimonianza fruibile. Il filmato di un privato cittadino che documenta un'"aggressione" (termine forse addirittura forzato) ai danni di una donna e della sua cagnolina presso il piazzale della stazione ferroviaria di Mondovì da parte di un cane di grossa taglia.

Inquadrati anche diversi testimoni e un'auto della polizia municipale, con due agenti a bordo, subito tacciati di inadempienza e tramutati in zimbelli del web dai commenti degli internauti e da alcuni articoli di giornale.

Vi sono però un "prima" e un "dopo" in questa storia, che nessuna videocamera ha ripreso e che in pochi si sono premurati di acclarare. A colmare i buchi neri in questo determinato segmento di cursus temporale ha pertanto provveduto il Comune monregalese, intervenuto pubblicamente a mezzo social per fare luce sulla questione.

"Il video divenuto virale in queste ore, che riprende solo parzialmente l’accaduto, ha suscitato commenti negativi nei confronti della polizia locale del Comune di Mondovì, peraltro ripresi anche da alcuni organi di stampa. A tutela e difesa dell'immagine del Comune, del Comando di polizia locale e dei vigili, corre l'obbligo di precisare come si sono svolti i fatti".

E via con la ricostruzione: "La pattuglia transitava nella zona per un normale servizio di controllo del territorio. Alle prime scene riprese nel video, pertanto, non ha assistito alcun componente della polizia locale e non vi è stato alcun allertamento della sala operativa. Gli agenti, allo scopo di tranquillizzare la donna, l'hanno fatta salire sul sedile posteriore dell'auto di servizio con la sua cagnolina, che la signora stessa aveva consegnato al vigile attraverso il finestrino. La signora, una volta in auto, ha riferito di stare bene e di non avere bisogno di un’ambulanza, non avendo riportato né ferite né danni. A questo punto, i vigili, usciti dall'auto lasciando la signora a bordo, hanno identificato e interpellato i soggetti presenti (e ripresi nel video)".

"Con la collaborazione di un passante - si legge nella parte finale della nota -, che disponeva di un guinzaglio, hanno temporaneamente legato l'animale, senza che esso si ribellasse. A quel punto la signora scendeva dall'auto volontariamente ribadendo di non aver bisogno di alcuna cura e riprendeva il suo percorso ringraziando i vigili per il loro operato. Su quanto accaduto, sulla realizzazione e diffusione illecita del video sono in corso accertamenti da parte delle competenti autorità".

Alessandro Nidi

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