Tra le iniziative previste per la festa delle Forze Armate e dell’Unità nazionale, ieri (3 novembre) a Envie è stata inaugurata una postazione salvavita, attrezzata con defibrillatore semiautomatico esterno, riposto nella teca protettiva proprio in pieno centro paese.
Si tratta di un’iniziativa proposta dal locale gruppo Alpini, che fa parte della Sezione “Monviso” di Saluzzo, e sin da subito appoggiata e sostenuta dall’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Mellano.
Le Penne Nere – guidate dal capogruppo Maurizio Dagatti – hanno deciso di donare alla cittadinanza l’importantissimo apparecchio salvavita: la defibrillazione precoce, in caso di arresto cardiaco, è il tassello fondamentale della “catena di sopravvivenza”, in grado di aumentare esponenzialmente le chance di salvezza.
Il DAE, infatti, dopo l’applicazione di due placche adesive sul torace della persona colta da malore, è in grado di rilevare il ritmo cardiaco e, in caso di ritmo defibrillabile, di erogare una scarica elettrica.
“Riteniamo che rendere Envie un paese cardio protetto e offrire un servizio utile alla collettività – spiegano dal gruppo Alpini – sia uno dei principi fondamentali delle Associazioni di volontariato e degli Alpini”.
Il defibrillatore è disponibile e accessibile a tutti in caso di necessità. La teca che lo contiene è segnalata dal cartello con la scritta “DAE”, e si trova di fianco all’ingresso del Palazzo comunale, sotto i portici della centralissima Piazza Municipio.
Nelle vicinanze sono infatti presenti esercizi commerciali, bar, chiesa parrocchiale di San Marcellino, ufficio postale e Monumento ai Caduti di tutte le Guerre.
“Un’area di grande ritrovo – aggiungono le Penne Nere – molto frequentata quotidianamente, specialmente durante le celebrazioni della Santa Messa e dei funerali, delle manifestazioni, cerimonie e feste patronali.
Un prezioso strumento per chi transita e che garantirà maggiore sicurezza e tranquillità.
Le statistiche nazionali ormai, recano molti casi di persone vittime di improvviso arresto cardiaco, un tragico evento che si verifica spesso lontano dalle strutture ospedaliere, e nei luoghi affollati”.
Hanno preso parte all’inaugurazione di ieri il parroco di Envie, don Franco Ribotta e una delegazione della Croce rossa italiana, sede di Barge. I volontari, presente anche il responsabile Paolo Peirone, hanno spiegato il funzionamento del DAE, illustrando le norme corrette d’uso, in caso di emergenza e mettendo in pratica dimostrazioni sulle manovre salvavita.
Ai volontari della CRI bargese sono andati i più vivi ringraziamenti da parte del gruppo Alpini di Envie.
















