In collaborazione con l’assessorato alla Cultura di Verzuolo si presenta sabato 23 novembre alle 17.30 a Palazzo Drago nella Sala Arroyito, il libro "Case operaie, a volte i ricordi fanno male!" di Silvia Salussolia (Fusta Editore). Intervengono Fiorenzo Cravetto, direttore della Nuova Gazzetta di Saluzzo, Gian Paolo Testa, giornalista, il vicesindaco Giampiero Pettiti e l’assessore alle politiche giovanile e istruzione Simona Olivero di Verzuolo.
Un romanzo che è una testimonianza vera di vita vissuta, la vita di Silvia. Gli anni Sessanta e Settanta del nostro Novecento e l’esistenza di una bimba che vive all’interno di un grande complesso nel quale abitavano i dipendenti della storica Cartiera Burgo di Verzuolo. Case operaie le chiamavano.. - Un libro semplice nella sua durezza..
La testimonianza vera di chi ha attraversato la seconda metà del Novecento tra colonie estive e alloggi “popolari” (o “operai”) nei quali ci si scaldava con una stufetta. Gli occhi di una bimba sui drammi famigliari, quelli che la società di quel tempo ancora non riusciva ad arginare: come la posizione subalterna delle donne rispetto agli uomini e le condizioni sociali di lavoro.
E poi il dramma, la violenza subita, una brutalità mai denunciata – neppure verbalmente – neanche ai genitori, al fratello, mai..
Silvia Salussolia è nata nel Saluzzese e ha lavorato in campo assicurativo. Ha sviluppato ed elaborato la sua passione perla narrazione, la poesia e la pittura. Per la Fusta Editore ha pubblicato La coda del topo (2009). Ancora oggi narra dei luoghi in cui vive e ha vissuto.





