"L'inserimento nel nuovo piano commerciale di una "L1" con una potenziale ampiezza di 17mila metri quadrati, è da subito parsa come una scelta non coerente con la politica di salvaguardia e tutela degli esercizi commerciali dell'altipiano promossa nel tempo da Confcommercio. Abbiamo quindi deciso di chiedere, dati alla mano, lo stralcio della proposta".
Commenta così Luca Chiapella il recente sviluppo sulla discussione del nuovo piano commerciale in fase di revisione, ultimo aggiornamento datato 2012, della città di Cuneo e sulla proposta, da parte dell'amministrazione comunale, di individuare un'area commerciale nell'attuale parcheggio per autobus di discesa Bellavista, che ha portato alla sua rimozione dal piano stesso.
Il piano commerciale - presentato in una commissione nella serata di martedì 3 dicembre - dovrà a questo punto passare al vaglio del consiglio comunale presentando come innovazione rispetto a quello del 2012 l'uniformazione delle zone commerciali A1 e A3.
"Ringraziamo l'amministrazione per aver accolto e ascoltato le nostre istanze - prosegue Chiapella - , espresse nella comunicazione inviata ed anche durante l'incontro con l'assessore Serale. Per noi questo non è un passo indietro, ma una decisione che guarda al futuro e a una Cuneo più vivibile, specie in un momento così difficile e complesso come quello attuale che negozi di vicinato stanno attraversando".




