Tre carrozze per un convoglio utilizzato da studenti e lavoratori che, partendo da Fossano, arrivano a Cuneo passando per Centallo. Insufficienti per il numero di persone che quotidianamente lo utilizzano.
A segnalarlo un lettore che sale a Centallo e che evidenzia come la situazione si trascini da tempo. Nonostante le numerose segnalazioni, la cosa pare irrisolvibile per mancanza di "materiale". Non ci sarebbero, quindi, carrozze da aggiungere.
Il regionale è il numero 22965 che parte da Fossano, ogni giorno, alle ore 7,29 e arriva a Cuneo alle 07,49.
"Quando arriva a Centallo alle 7,35 - ci scrive il lettore - è difficile addirittura entrare. Nonostante le lamentele, scritte e verbali, inoltrate a Trenitalia, nulla è cambiato in questi ultimi mesi. Il rischio è che, in caso di malore, non sarebbe neanche possibile intervenire per distendere a terra le persone e prestare loro assistenza: alcuni ragazzi hanno già manifestata sintomi di ansia dovuta alla claustrofobia ed il timore è che la situazione possa degenerare in futuro".
Chi ci scrive evidenzia come, a suo avviso, la situazione violi le Condizioni Generali di Trasporto dei passeggeri di Trenitalia e le norme contenute nel Codice Civile, al cui articolo 1678 si legge che "nel trasporto di persone, l'obbligazione assunta dal vettore consiste nel trasportare il viaggiatore (committente) alla destinazione scelta nei tempi prestabiliti e a garantirgli durante il trasporto l'indennità da eventuali danni alla sua persona".
Abbiamo inoltrato la lettera inviataci dal lettore all'ufficio stampa di FS e siamo in attesa di una replica.








