Lo scorso martedì 17 dicembre il Consiglio Regionale del Piemonte ha proceduto a deliberare le nomine del Consiglio Regionale di Sanità ed Assistenza per il mandato 2019-2024 : si tratta di 27 “esperti di sanità” che vanno ad integrare i 13 rappresentanti del terzo settore per definire un organismo, articolato in 5 sezioni, e finalizzato al rilascio di pareri, proposte ed indirizzi programmatici alla Giunta ed al Consiglio Regionale .
Tra gli esperti designati, unico rappresentante della Provincia di Cuneo, c’è il dottor Alberto Rivarossa, fossanese e da sempre impegnato in campo sanitario, sia a livello professionale, come medico chirurgo responsabile della Chirurgia Plastica dell’Ospedale di Cuneo, sia a livello scientifico come organizzatore del Congresso biennale di Chirurgia Ricostruttiva e sia a livello istituzionale ed organizzativo come collaboratore dell’Assessorato Regionale: ha già ricoperto, infatti, il ruolo di Consigliere del CoReSa per tre precedenti mandati, rivestendo anche il ruolo di Vice presidente e poi di Presidente della Prima Sezione; ha svolto, inoltre, attività di consulenza alla stesura di delibere regionali sull’appropriatezza in chirurgia ed è stato, in passato, rappresentante della sanità per 12 anni in seno alla Fondazione CRF.
“Ho accolto con soddisfazione la notizia di questa nomina regionale perché rappresenta il risultato della sinergia di svariate indicazioni di apprezzamento a vari livelli, tecnici e politici, locali e regionali, che si sono concretizzate nella scelta di ripropormi in un ambito che mi sta particolarmente a cuore; si tratta ora di dare a questo Consiglio il ruolo che merita in campo programmatorio e di consulenza tecnico scientifica all’Assessorato Regionale, come voluto fortemente dal presidente della Giunta, Alberto Cirio, e dall’assessore Luigi Genesio Icardi; a loro va ascritto il merito di aver proposto questa riedizione del CoReSa, inopinatamente soppresso nella scorsa legislatura regionale, quando si riteneva di poter procedere, senza troppi vincoli programmatori, nel ridisegnare una sanità piemontese prevalentemente torinocentrica come quella attuale.
Il lavoro ora è certamente molto ed impegnativo: essendo l’unico Consigliere della Provincia di Cuneo l’impegno sarà prevalentemente concentrato nella nostra realtà, ovviamente con una particolare attenzione a Fossano.
Si dovrà ridefinire una rete ospedaliera e territoriale moderna, integrando la presenza di nuove realtà ospedaliere pubbliche e private, mantenendo l’impegno a garantire per tutti un’accessibilità ai servizi essenziali in modo rapido ed efficace, in tutto il territorio regionale ed anche nella nostra Città.”





