L’Istituto della “Sacra Famiglia” celebra i 130 anni della “Scuola dell’Infanzia” Sacra Famiglia, prima scuola materna della città di Savigliano.
IERI
L’opera nasce per iniziativa della fondatrice dell’Istituto, la Beata Madre Giuseppina Bonino che, nel 1875 al tempo damigella, viene chiamata a collaborare presso l’orfanotrofio in via san Pietro, diretto dalla signorina Colombo, che si prodigava per offrire le cure necessarie a bambine orfane o abbandonate dai genitori e rifiutate dalla società.
Alla morte della Colombo, Giuseppina Bonino viene nominata direttrice dell’ “Opera Sacra Famiglia”.
Nel 1880 l’attività assistenziale ed educativa diventa fondamentale: l’insorgere della grave epidemia di colera lascia molti bambini privi di famiglia e Giuseppina Bonino decide di accoglierli, anche nella propria abitazione. Per mancanza di spazio alcuni bambini, che avevano ancora un appoggio all’esterno, dopo aver trascorso la giornata presso l’Istituto erano costretti a fare ritorno alle loro case: a Giuseppina piangeva il cuore nel veder partire i piccoli verso realtà famigliari non solo disagiate materialmente, ma anche moralmente.
Crescono le richieste di asilo per i più piccoli, anche da famiglia di ceto medio consapevoli dell’importanza di un’educazione solida e completa. Ed è così che nel 1887, dopo il riconoscimento da parte della Chiesa, della Congregazione “Sacra Famiglia”, Giuseppina Bonino, diventata Madre della Congregazione, fa domanda al Provveditorato di Cuneo, per ottenere l’autorizzazione ad aprire in modo ufficiale la scuola dichiarando il suo caritatevole intento:
“Accogliere i bambini più bisognosi della città di Savigliano
per assisterli non solo materialmente, ma educarli cristianamente e avviarli sulla via del bene”.
Nel 1889 il Provveditorato di Cuneo dà il suo riconoscimento come “Asilo infantile” e il Comune di Savigliano collabora con la nascente opera per attivare un piano di “istruzione” in regola con le norme vigenti. All’epoca le insegnanti erano prevalentemente religiose; L’attività educativa ha visto l’alternarsi di tante suore che hanno permesso alla scuola di rimanere attiva fino ai giorni nostri. Tra le ultime sicuramente molti di noi ricorderanno suor Tarsilla e suor Clemens. Un grazie particolare va ad Annamaria Ambrassa che per anni ha dedicato gratuitamente il suo tempo e la sua competenza come coordinatrice, e a Cristina Alberione, insegnante e coordinatrice.
Da ultimo ricordiamo la “cuoca” che fino a pochi anni fa ha rallegrato la tavola dei nostri piccoli: Mariuccia Rossone! Tante sono le persone e i ricordi belli e preziosi di cui fare memoria, tante anche le difficoltà, tuttavia prevale la riconoscenza infinita al Signore: la collaborazione e la competenza in campo educativo non vanno mai disgiunte dalla consapevolezza di essere collaboratori di Dio, strumenti nelle sue mani per un unico obbiettivo: il bene e la crescita dei bambini mediante la preziosa e attiva collaborazione con i genitori, solo così, ad ogni età, la scuola può diventare maestra di vita!
OGGI
Attualmente la scuola, oltre alla presenza costante di una suora, dispone di personale laico: la coordinatrice Silvana Folco e l’amministratore Beppe Alesso, tre insegnanti, Sonia, Francesca e Barbara, che operano su tre sezioni, l’assistente Elisa e la cuoca Annarita che gestisce la cucina interna.
Gli ambienti della scuola offrono spazi interni: saloni polifunzionali (giochi di movimento, attività musicali e teatro), aule, dormitorio, sala video e psicomotricità, cappellina e spazi per momenti di preghiera e riflessione. Gli spazi esterni vedono un cortile per il divertimento con impianti gioco a scivolo e casette; prato verde, in parte alberato e orto-giardino per il contatto con la natura e laboratori.





