Hanno superato il migliaio le adesioni che il Comitato “No alla scuola media nell’area di via Trento e Trieste” ha raccolto contro il progetto che l’Amministrazione guidata da Gianni Fogliato intende portare avanti sull’area dell’ex scalo merci Ffss.
A comunicarlo lo stesso gruppo di cittadini, che con una nota firmata da tre dei suoi promotori – Francesco Racca, Marina Panero e Paolo Bulgarini – ha voluto fornire un aggiornamento sui risultati dell’iniziativa avviata negli ultimi giorni di dicembre.
"Per quattro fine settimana – si legge nel documento – i sostenitori del Comitato si sono avvicendati ai banchetti di via Cavour. Il numero dei sottoscrittori è stato elevato (il numero supera di gran lunga il migliaio di firme) e ha ampiamente ripagato l’impegno profuso, ma l’aspetto più gradito è risultato l’incessante richiesta di illustrare e chiarire, faccia a faccia, le ragioni del dissenso nei confronti dell’opera voluta dall’Amministrazione comunale".
"In questi giorni – si legge ancora nel comunicato –, il Comitato ha visto crescere il numero delle adesioni, caratterizzate da una matrice prettamente civica, ben lontana dal clamore partitico, superficialmente evocato dai gruppi della maggioranza che sostiene l’attuale Giunta. Contrariamente a quanto sostenuto da alcuni, è apparso subito chiaro ai sottoscrittori come il Comitato non sia affatto un espediente concepito per dare rilevanza mediatica alle forze politiche di minoranza, bensì una voce trasversale della società civile braidese che intende porre seriamente e democraticamente in discussione un momento cruciale per il futuro della nostra città".
Il Comitato fa poi sapere di "apprezzare e condividere" la presa di posizione resa nota nei giorni scorsi da Italia Nostra, "che ha espresso altrettanta decisa contrarietà al progetto, mediante argomentazioni e riserve di segno analogo", per poi annunciare che "la raccolta firme e le prime iniziative di sensibilizzazione sul territorio e sui social network poste in atto nelle ultime tre settimane non sono che un assaggio della campagna del Comitato, più che mai determinato ad approfondire 'tecnicamente e scientificamente' le criticità poste all’attenzione sul sito ove si vorrebbe costruire la scuola".
Infine ricorda che l’appuntamento con la raccolta delle sottoscrizioni "prosegue senza sosta nei fine settimana il venerdì mattina e nei pomeriggi del sabato e della domenica".
ALLE ORE 18 L’INCONTRO DI ITALIA NOSTRA
Nell’attesa di nuovi aggiornamenti, è previsto per questa sera, alle ore 18 presso la sala conferenze del Centro Polifunzionale "Arpino", l’incontro che Italia Nostra ha promosso per illustrare nel dettaglio le ragioni della propria contrarietà al progetto, ma anche per approfondire il tema dell’accesso al nuovo ospedale di Verduno, la cui apertura appare imminente e che – lamentava nei giorni scorsi il presidente Mallameci – "sarà particolarmente difficile per gli abitanti di Bra e del braidese".
All’incontro non saranno presenti rappresentanti dell’Amministrazione comunale, fa intanto sapere il sindaco Gianni Fogliato. "Un’assenza che non vuole avere alcun intento polemico – spiega al nostro giornale il primo cittadino –. In questi giorni abbiamo avviato un’interlocuzione con l’associazione ambientalista rinnovando la nostra piena disponibilità a fare con loro le più ampie riflessioni sia sul progetto della nuova scuola, in tutti i suoi aspetti, sia per quanto riguarda il tema della viabilità verso il nuovo ospedale di Verduno, anche se non rientra nella nostra diretta competenza. Abbiamo sentito il presidente e siamo in attesa di stabilire una data per un approfondito incontro da organizzare in municipio".





