Il Pio Istituto Guglielmi Baralis Oberti è stato incorporato nell’ Ente Tapparelli.
La Regione in base al riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza ha approvato con delibera di Giunta del 20 dicembre scorso, la fusione tra i due Ipab saluzzesi.
In base a questa il Pio Istituto, non più operativo da anni nell'opera di assistenza sociale, che in base alla legge regionale avrebbe dovuto doveva fondersi con un altro ente o trasformarsi in Fondazione, trasferisce i suoi beni al Tapparelli.
Si tratta di un patrimonio complessivo valutato circa 3 milioni di euro tra unità abitative, locali commerciali e terreni tra Saluzzo e Cuneo.
La decisione di andare in questa direzione è stata concordata tra i "proprietari" dell’Istituto: il vescovo ed il sindaco della città.
Roberto Bertola presidente dell’Ente Tapparelli: “La fusione è il completamento di un lungo percorso di condivisione di importanti e lungimiranti obiettivi. Un risultato che si è potuto ottenere grazie alla disponibilità del vescovo Monsignor Cristiano Bodo, del sindaco Calderoni e dei Cda dei due enti”.
Il Tapparelli si è impegnato ad attuare tutte le iniziative già programmate precedentemente dal Pio Istituto. Come il progetto di realizzazione dell’albergo sociale o “social housing” pensato per lo storico immobile in corso Piemonte 59 (sede di Caritas, Centro Diurno Le Nuvole) già approvato dall’allora CdA del Pio Istituto presieduto da Franco Lovera, promotore della fusione.
Una struttura che vuole dare un’opportunità residenziale a cittadini o turisti a prezzi calmierati, ma anche soluzioni temporanee per nuclei familiari o persone in situazione di difficoltà. Gli alloggi sarebbero una ventina, oltre ad una serie di spazi comuni.
Con questa fusione si confermano anche le programmazioni degli interventi per il recupero funzionale dell’ala ( ex Magistrali) del convento di San Bernardino. La manica di proprietà del Tapparelli (acquistata nel 2016 dalla Provincia Francescana di Torino) sarà la nuova sede dei due Centri diurni assistenziali: il Centro diurno le Nuvole e il Centro "San Lazzaro". Un “polo per il futuro della disabilità del territorio”.
L'accordo era stato sottoscritto nel 2017 tra Comune di Saluzzo, Tapparelli , Consorzio Monviso Solidale, Anfass, il Pio istituto Guglielmi Baralis Oberti.
La convenzione prevedeva una partecipazione del Pio istituto, con un finanziamento di 500 mila euro, già anticipati in cassa nel 2019, ma non ancora utilizzati.
Il primo lotto di lavori per la realizzazione dell’opera a San Bernardino partirà tra marzo ed aprile, annuncia il presidente del Tapparelli Bertola. Interesserà il tetto della manica e consolidamenti strutturali.Spesa prevista 600 mila euro.
Successivamente dovranno partire il cantiere del primo e secondo piano piano , destinati a due centri diurni: circa 600, 750 metri quadrati ognuno, con ingressi separati. La realizzazione dovrebbe essere conclusa entro il 2022.





