La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale "Giorno del ricordo" al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Prenderanno il via il prossimo 7 febbraio le celebrazioni per il "Giorno del Ricordo" a Boves. Alle 20.45, nella sala del Consiglio, presso il Municipio, il professor Aldo Mola condividerà una serie di riflessioni sul "10 febbraio, una data a lungo dimenticata".
Sabato 8 il momento più significativo, con l'intitolazione del ponte ciclopedonale sul torrente Colla alle vittime delle foibe e degli esuli istriani. Da quella data si chiamerà "Ponte 10 febbraio". Appuntamento alle 10 in via Peveragno, lungo la provinciale 21.
Lunedì 10 febbraio, le classi terze della scuola secondaria di I grado dell'istituto comprensivo Vassallo di Boves assisteranno all'intervento del professor Gigi Garelli,
direttore dell'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea.





