Da oggi lunedì 9 marzo, tornano ad essere sospese tutte le celebrazioni delle messe, festive e feriali nelle parrocchie della Diocesi di Saluzzo. I funerali potranno essere svolti in forma privata con la preghiera di commiato all’aperto nel cimitero.
E’ l’ adeguamento al nuovo Decreto di ieri, 8 marzo, del Presidente del Consiglio dei Ministri per la prevenzione del contagio COVID-19. Le disposizioni sono state comunicate a parroci e comunità dal vescovo Cristiano Bodo.
Sono confermati tutti i divieti già precedentemente espressi, ovvero la sospensione di incontri, iniziative, riunioni, compresa l’attività catechistica.
Le chiese sono aperte per la preghiera personale e i fedeli sono invitati a osservare le misure precauzionali e distanza di sicurezza. Le Confessioni vengono fatte fuori dal confessionale, a debita distanza o con precauzione di idonea mascherina.
Le acquasantiere rimarranno vuote.
L’avviso posto sulla porta del Duomo informa che si sta organizzando la messa via internet e ricorda l’appuntamento della preghiera serale alle 21, avvisata dal suono del campanone.
Le disposizioni entrano in vigore oggi 9 marzo e valgono fino a quando non venga disposto diversamente.
Il vescovo Bodo ha fatto esporre in Duomo, in questa situazione di emergenza coronavirus, il busto di San Chiaffredo per invocare salute e protezione.
Il busto del santo, protettore della città di Saluzzo, normalmente viene esposto solo in occasione dei festeggiamenti patronali, a settembre, e per invocare la pioggia nei periodi di siccità.






