Con la preziosa ed indispensabile collaborazione dell'amministrazione comunale di Bra, anche il Gruppo "Nicoletta Gorna" ha voluto, forte di un concetto volto a preservare la vita, essere al fianco della comunità braidese per tutelare e proteggere soggetti fragile particolarmente a rischio contagio covid-19.
"In un momento di profondo disagio per le note difficoltà legate all'allarme sanitario, AIDO Bra ha voluto dare concretamente un segnale di speranza e di vita - dice il Vice Presidente Vicario Sergio Provera -. L'iniziativa proposta ha stimolato tutti noi che da tempo operiamo a tutela della vita di malati in lista d'attesa per un trapianto a confrontarci con il Sindaco Gianni Fogliato e con l'Assessore Massimo Borrelli, peraltro nostro dirigente, ed abbiamo dato concretezza ad un'azione socialmente utile individuando nelle persone anziane presenti nelle rsa, nei soggetti malati, trapiantati ed immunosoppressi, soggetti da proteggere con utili presidi sanitari".
"L'Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule è da tempo realtà dedicata a preservare la vita e la forte e precisa volontà di contrastare la diffusione di un virus particolarmente aggressivo ha posto il Consiglio Direttivo AIDO braidese a non avere dubbio alcuno ed a scendere in campo nonostante difficoltà operative che non hanno però impedito di dare un segnale importante di vicinanza alla terra natia del Beato Cottolengo per un'azione che speriamo possa permettere un pronto ritorno alla normalità" - dicono Anna Vergnano e Vittoria Agnelli del gruppo giovani AIDO Bra.





