Fase 2 in Campus. La didattica accademica di altissimo livello manageriale non si è mai fermata e ha colto le occasioni e gli strumenti della tecnologia per interagire con studenti, territori e istituzioni.
Mercoledì 6 maggio il Professor Beppe Ghisolfi ha tenuto la lezione di chiusura del Corso di Finanza Aziendale facente capo alla Sede di Cuneo del Campus di Management ed Economia dell’Università di Torino sul “ruolo della Finanza e delle istituzioni creditizie a sostegno dello sviluppo e della valorizzazione della collettività e del territorio”.
L’introduzione alla Lectio Magistralis è stata pronunciata dal titolare del Corso e Co-fondatore del Campus, Professor Giuseppe Tardivo, il quale ha anzitutto manifestato un vivo ringraziamento all’Avv. Alberto Rizzo che ha facilitato questa convergenza tra il mondo universitario e la realtà economico-finanziaria di elevato profilo.
Analogo apprezzamento è stato rivolto alla Dott.ssa Sarah Selloum che ha reso possibile l’organizzazione telematica dell’evento gestito tramite piattaforma Webex della lezione. Successivamente, ha espresso all’illustre Ospite, e Banchiere europeo e scrittore, il più caloroso benvenuto suo personale e degli studenti e laureandi, sottolineando come “per comprendere pienamente l’essenza della prolusione del Professor Ghisolfi occorre partire dalla mutevolezza dello scenario socio-economico di riferimento che ha comportato due fondamentali cambiamenti in ottica finanziaria: l’aumento dell’importanza della Finanza nel governo dell’impresa e il mutare del suo contenuto. Stiamo infatti passando da una società industriale verso una società dell’informazione. Assistiamo all’accorciamento del ciclo di vita del prodotto e alla globalizzazione dei mercati. Le imprese devono costantemente affrontare i problemi dell’ipercompetitività, del rischio e dell’incertezza. Anche la Finanza è stata interessata da questo forte cambiamento. Si è passati dal modello tradizionale, volto prevalentemente alla gestione del passivo, cioè al reperimento dei mezzi di finanziamento con l’ottica del “finanziatore esterno” ai modelli della “finanza allargata” e della “finanza globale”, il cui obiettivo principale è la creazione di valore aggiunto”.
“A Beppe Ghisolfi va il merito di aver saputo cogliere per l’economia italiana e mondiale il ruolo centrale della finanza, intesa come motore di sviluppo e di innovazione - ha ribadito il Professor Tardivo - Egli si spinge oltre questa importante frontiera. Evidenziando il “valore”, il Banchiere e comunicatore Ghisolfi pone all’attenzione delle giovani menti dei ragazzi l’ottica fondamentale dell’azienda etica, evidenziata dai principi della sussidiarietà e dal concetto di “dono”. L’impresa è così considerata come “patrimonio della collettività”.
Riprendendo questi concetti Beppe Ghisolfi nella sua Lectio Magistralis, ha anzitutto evidenziato la netta distinzione tra la Finanza Aziendale ieri e la Finanza Aziendale oggi. Quali le differenze? La risposta, ha affermato il Banchiere, sta nel suo “manuale di educazione finanziaria” e nel “lessico finanziario”: è la disciplina che si occupa di ottimizzare la struttura economico finanziaria dell’impresa per supportarne le decisioni di investimento.
Oggi, invece, la finanza è la disciplina che si occupa di definire le strategie finanziarie per lo sviluppo dell’impresa e per la sua valorizzazione sui mercati, in un legame forte e di funzionalità tra economia finanziaria e reale.
Le sinergie tra finanza e sviluppo dell’impresa offrono una visione non solo proiettata al profitto ma protesa al perseguimento dell’etica aziendale. Successivamente l’attenzione del Prof. Ghisolfi si è spostata sull’opera svolta dalle istituzioni finanziarie e creditizie ricordandone sia la funzione di supporto agli investimenti, e quindi allo sviluppo, sia la funzione filantropica a vantaggio della collettività, ricordando anche la sua ultima fatica editoriale: “Le Fondazioni Bancarie: Manuale di navigazione”. Per le fondazioni bancarie la grande sfida è quella di affiancare al Welfare di primo livello, basato su risorse pubbliche, un secondo Welfare non dirigistico ma incentrato su un mix di finanziamenti e di investimenti sociali. A conclusione della Lectio Magistralis, il Professor Ghisolfi ha accennato alle sfide del momento, accennando alle iniziative promosse dalla Unione Europea, dalla BCE e dai vari Governi nazionali a sostegno dello sviluppo del “dopo Covid”, soffermandosi in particolare sugli Eurobond, sul MES e sulla dichiarazione di ieri della magistratura tedesca a proposito del ruolo della Banca Centrale continentale.
Secondo il Professor Tardivo “la lezione del Prof. Ghisolfi ha contribuito in modo significativo alla visibilità e alla qualificazione scientifica e didattico-formativa del Campus, nell’interesse della formazione reale degli Studenti”.
“Ho accolto con soddisfazione e piacere l’invito dell’amico Prof. Tardivo a tenere la lezione conclusiva, su piattaforma telematica Webex, del Corso di Finanza Aziendale tenuto presso il Campus di Management ed Economia, Sede di Cuneo. Mi ha entusiasmato l’attenzione e la preparazione degli studenti attestata dalle numerose domande, tutte pertinenti e qualificate, nonché la perfetta organizzazione e qualificazione scientifica del Corso. Esprimo al Professor Tardivo e alla sua Allieva (ora Coordinatrice del Campus) Prof.ssa Milena Viassone il più vivo apprezzamento e gratitudine per questo onore concessomi”.





