Attualità - 06 maggio 2020, 11:13

Fratelli d'Italia Mondovì: "Il dramma del Sacra Famiglia si sarebbe potuto evitare?"

Dal circolo monregalese del partito segnalano "ritardi su tutto" e chiedono di fare "chiarezza sull'accaduto", anche per "salvaguardare il futuro della struttura sanitaria"

Fratelli d'Italia Mondovì: "Il dramma del Sacra Famiglia si sarebbe potuto evitare?"

L'emergenza Coronavirus nel Monregalese è e sarà ricordata per sempre come una vera e propria mannaia, abbattutasi con particolare veemenza sulle RSA, le strutture per anziani. Fra queste, impossibile non menzionare il "Sacra Famiglia" di Mondovì, che nel solo mese di aprile ha registrato 23 decessi connessi al Covid-19 (dati forniti dalla direzione sanitaria dell'istituto).

Da settimane la casa di riposo sta vivendo una vera e propria tragedia e sulla questione ha voluto dire la sua anche il circolo cittadino e territoriale di Fratelli d'Italia, che ha rilasciato una nota tesa a richiamare ancora una volta l'attenzione sull'argomento.

"Da più parti (sindacati, dipendenti, parenti degli ospiti) è arrivata la denuncia che la situazione è chiaramente sfuggita di mano - scrivono -. Grande è la preoccupazione in particolare per i ricoverati ed il personale. Chi ci descrive il contesto vissuto in queste settimane ci racconta di ritardi su tutto: di un piano di prevenzione arrivato troppo tardi, della mancata tempestiva riorganizzazione interna, dell'assenza per lungo tempo di dispositivi per la protezione personale, di operatori abbandonati a se stessi, di ritardi inaccettabili nell'effettuare i tamponi".

Eppure, ricorda Fratelli d'Italia Mondovì, "abbiamo letto interventi non sempre coerenti dell'amministrazione del Sacra Famiglia: prima parole sicure sul fatto che si stesse facendo quanto dovuto, passate a toni forti contro presunti responsabili, e poi ancora parole per rassicurare che tutto fosse sotto controllo, per poi in ultimo evidenziare che potevano fare ben poco e che non stava a loro provvedere alle scelte operative e gestionali dell'emergenza. Sta di fatto che quanto si è venuto a creare non solo rappresenta un dramma umano, ma mette potenzialmente in dubbio il futuro stesso della struttura. Scelte discutibili del recente passato, unite alle gravi difficoltà di oggi, pongono un serio rischio di chiusura del presidio, anche rispetto alla sostenibilità finanziaria".

Il circolo locale di Fratelli d'Italia si è fatto in questi giorni punto d'ascolto: "Siamo stai interpellati da più parti, ci hanno invitato a interessarci della situazione e per questo ci facciamo portavoce dei tanti cittadini che ci hanno espresso la loro preoccupazione. Di conseguenza non possiamo che richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica attraverso questo scritto per sollecitare a intervenire chi ha il compito di vigilare per dovere e per ruolo. In particolare, riteniamo che chi ha nominato la prevalenza dei consiglieri di amministrazione e ha, di fatto, un diretto rapporto con chi gestisce la casa di riposo debba pubblicamente informare della situazione attuale e passata, dando indicazioni sulle iniziative che ha assunto e che intende intraprendere".

Poi, la conclusione, con tanto di interrogativo finale: "Sia chiaro, non è nostra volontà fare polemica o strumentalizzare l'accaduto, ma riteniamo che fare chiarezza e salvaguardare il futuro della struttura sia un preciso dovere di chi riveste ruoli di responsabilità anche sanitaria. Nell'esprimere preoccupazione per quanto sta avvenendo e nel manifestare vicinanza alle persone che hanno vissuto, e stanno vivendo, il dramma del Sacra Famiglia, concludiamo con una domanda: davvero questa situazione non si sarebbe potuta evitare?".

Alessandro Nidi

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