Non di solo calcio vive l'uomo. Il consigliere comunale di Cuneo "Beppe" Lauria accoglie l'inizio della vera e propria "fase 2" dell'emergenza sanitaria Covid-19 - con le riaperture ufficiali e l'abbandono della maggior parte delle restrizioni sulla mobilità dei cittadini - pensando alle problematiche e ai dubbi per il futuro che coinvolgono il mondo dello sport locale.
Realtà ben poco visibili rispetto a quella del calcio ma con problemi concreti che, secondo l'interpellanza presentata dal consigliere, spesso non vengono considerati o non compresi (come, per esempio, il costo delle attività di sanificazione per le palestre); inoltre, non trascurabile sarà l'impatto del costo delle attività ludico-sportive in capo alle famiglie: quale nucleo potrà davvero continuare a far partecipare i propri figli? Si rischia una seria diminuzione delle attività sportive nell'immediato futuro.
Quali sono state le mosse realizzate dall'amministrazione in questo senso, in particolar modo a sostegno delle società sportive? Con quali risorse sono state e saranno finanziate, e in quali tempi verranno messe in pratica?
L'interpellanza verrà trattata la prossima settimana durante il consiglio comunale della città.





