Passa per Dogliani il nostro viaggio volto a capire come i comuni di Langhe e Roero si sono attrezzati per ripartire dopo il periodo più difficile della crisi sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus. A raccontarcelo l’emergenza dal suo inizio ad oggi è il primo cittadino dell’importante centro langarolo, Ugo Arnulfo, imprenditore con una passione smisurata per la sua terra.
Superato un primo momento di comprensibile smarrimento, Dogliani si è messa prontamente all’opera, dimostrando di essere una forte comunità, che non si è risparmiata. Anzi, ha dato vita a tante iniziative, sempre coadiuvata dall’Amministrazione pubblica e col supporto della locale Protezione Civile. “Senza l’aiuto di tutti non avremmo potuto fare nulla”, dice con orgoglio il primo cittadino, che nella nostra video intervista affronta a tutto tondo le problematiche emerse nella gestione dell’emergenza, sottolineando quegli aspetti che, nella difficoltà e drammaticità del momento, potrebbero definirsi addirittura positivi.
“Non si deve dimenticare quello che hanno fatto i nostri nonni”, ricorda Arnulfo, raccontando un aneddoto legato al passato. Gli italiani sono un popolo che ha visto momenti difficili, ma è sempre stato in grado di uscirne a testa alta: una capacità di rialzarsi che secondo il primo cittadino sapremo dimostrare anche anche questa volta.
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Una visione del futuro che richiama l’ottimismo della ragione, che che immagina un ritorno alla normalità e alla crescita che richiederanno capacità di fare squadra e tesoro del vissuto, guardando da subito al domani e evitando di commettere gli errori del passato.
Dogliani ha tanto da offrire, non solo panorami e enogastronomia, ma tanta storia e cultura. Sicuramente non si potrà tornare “a regime” da subito, ma sicuramente ci sono tutte le condizioni per poterlo fare il prima possibile, sempre mantenendo l’attenzione e seguendo le regole.



















