Eventi - 14 luglio 2020, 19:20

"Un set alla moda - Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi": al Filatoio di Caraglio arriva la mostra della ripartenza (VIDEO)

L’evento è promosso e organizzato dalla Fondazione Artea e dalla Regione Piemonte con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con la Fondazione Filatoio Rosso e il comune di Caraglio con il contributo della Fondazione Crc e Crt

"Un set alla moda - Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi": al Filatoio di Caraglio arriva la mostra della ripartenza (VIDEO)

Prima mostra post lock down al Filatoio di Caraglio. Da sabato 18 luglio aprirà al pubblico l'esposizione "Un set alla moda. Un secolo di cinema italiano tra fotografie e costumi" a cura di Domenico De Gaetano, direttore del Museo del Cinema di Torino.

Le foto di scena, i costumi e diverso materiale audiovisivo saranno presenti nelle stanze del Filatoio Rosso rappresentando una fortunata stagione cinematografica italiana, forse un po’ dimenticata. Quell'epoca in cui Torino fu capitale della settima arte. Fatta di cinema primordiale e pioneristico agli albori del ‘900 quando le pellicole italiane si distinguevano nel panorama mondiale del cinema muto dell’epoca.

Sarà possibile rivivere quelle atmosfere tutte italiane di ormai 100 anni fa, partendo dal più grande kolossal della storia del cinema muto Cabiria di Giovanni Pastrone (1914) passando poi per l’epoca d’oro di Cinecittà: tra Fellini, Pasolini, Visconti e i grandi attori che hanno fatto la storia del cinema nostrano da Mastroianni a Sofia Loren e molti ancora. Un percorso attraverso più sale che detta i tempi e le evoluzioni della cinematografia italiana, dal muto, al sonoro, al colore tra tessuti, immagini e video.

"Dopo mesi difficili e di incertezze legate all’emergenza sanitaria, tornare ad inaugurare la stagione espositiva del Filatoio di Caraglio – afferma Marco Galateri di Genola, presidente della Fondazione Artea – è ancora più emozionante. La cultura può e deve essere motore della ripartenza. La mostra è un viaggio lungo un secolo di storia del Cinema italiano, attraverso gli scatti del “fotografo delle dive” Angelo Frontoni e gli abiti indossati da attori intramontabili, frutto della creatività di costumisti di fama internazionale e della maestria sartoriale made in Italy. Un progetto espositivo con cui Artea prosegue la valorizzazione di un bene unico ed eccezionale quale il Filatoio Galleani, il più antico setificio rimasto in Europa, creando un parallelo tra la sua storia di produzione d’eccellenza in ambito serico e le altrettanto eccellenti sartorie Devalle e Annamode, che hanno contribuito a rendere grande il cinema italiano". 

L’evento è promosso e organizzato dalla Fondazione Artea e dalla Regione Piemonte con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, in collaborazione con la Fondazione Filatoio Rosso e il comune di Caraglio con il contributo della Fondazione Crc e Crt.

La mostra inserita nel programma delle manifestazioni legate al progetto “Un film lungo un anno” per celebrare “Torino Città del Cinema 2020” sarà aperta al pubblico fino all’8 dicembre con i seguenti orari: il sabato dalle 15 alle 19 la domenica e i festivi dalle 10 alle 19. Il costo del biglietto intero è di 7 euro, 5 euro il ridotto. Per informazioni fondazioneartea.orgmuseocinema.itfilatoiocaraglio.it

Nel video le interviste al presidente della Fondazione Filatoio Caraglio Aurelio Blesio e al direttore del Museo del Cinema di Torino e curatore della mostra Domenico De Gaetano.

Daniele Caponnetto

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