Attualità - 17 luglio 2020, 10:15

Saluzzo premia le buone idee per migliorare la città: torna il bilancio partecipativo

L’anno scorso l’Amministrazione comunale di Mauro Calderoni aveva stanziato risorse per 15mila euro, poi incrementate per coprire tre proposte presentate a Palazzo. Il sindaco: “L’obiettivo è favorire sempre più il coinvolgimento della popolazione nella cura, nella manutenzione e nella riqualificazione della nostra città”

Immagine di repertorio

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La cittadinanza che propone interventi di manutenzione e riqualificazione di spazi pubblici cittadini. E l’Amministrazione che ne vaglia la fattibilità, finanziando gli interventi ritenuti ammissibili.

A Saluzzo viene confermato anche per il 2020 il bilancio partecipativo. C’è tempo fino al 31 agosto: ogni saluzzese, purché over 16 anni, “può presentare un progetto per la manutenzione e la riqualificazione di spazi pubblici e arredo urbano. – spiegano dal Comune – Basta un’idea concreta e realizzabile”.

Il Comune, dal canto suo, mette a disposizione dell’iniziativa 15mila euro. Ma lo scorso anno, ad esempio, l’Amministrazione del sindaco Mauro Calderoni ha incrementato la cifra, per coprire tre proposte presentate a Palazzo dalla cittadinanza.

Con i fondi del bilancio partecipativo 2019 il Comune ha dato il via al restauro del pilone di San Chiaffredo (tutt’ora in corso), alla riqualificazione dell’arredo dalla sorgente di Santa Caterina, mentre stanno per essere affidati i lavori di ampliamento dello skatepark nel parco Tapparelli.

I progetti – spiegano i funzionari del comune – si possono formulare sia singolarmente, sia in forma associata. Vanno rispettati limiti di budget e la proposta deve naturalmente avere un interesse pubblico, teso al miglioramento della comunità”.

L’obiettivo di questa iniziativa – spiega invece il sindaco Calderoni – è favorire sempre più il coinvolgimento della cittadinanza nella cura, nella manutenzione e nella riqualificazione della nostra città.

L’auspicio è che, terminate le settimane di lockdown, in questo 2020 si prosegua il percorso intrapreso l’anno passato con la prima edizione del bilancio partecipativo e che cresca il numero di proposte che ci verranno sottoposte.

Spero che tra i partecipanti ci siano anche dei giovani che con la loro acuta sensibilità verso l’aggregazione e la condivisione degli spazi, possono apportare punti di vista e spunti inediti e innovativi”.

Per facilitare la presentazione, il Comune di Saluzzo ha predisposto e reso disponibile sul suo sito internet una scheda in formato pdf: compilandone i vari campi è richiesto un titolo sintetico, il luogo della città di Saluzzo (compresa la Municipalità di Castellar) dove verrebbe attuato il progetto, le finalità e i motivi per cui è importante e, infine, la spesa prevista (comprensiva di Iva) per la sua realizzazione, dettagliando, se possibile, le singole voci.

È possibile allegare al modulo una pagina in formato massimo A3 in cui si possono inserire foto, schizzi, disegni o quant’altro ritenuto utile per presentare graficamente e/o visivamente il progetto.

Dopo il 31 agosto la Giunta comunale, su proposta dell’Ufficio tecnico e della Ragioneria, adotterà il progetto più idoneo, o anche più d’uno, come successo nel 2019.

Il modulo si può scaricare al link https://comune.saluzzo.cn.it/download/modulo-compilabile-per-la-presentazione-del-progetto- di-bilancio-partecipativo/?wpdmdl=23836 

redazione

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