Lo si attendeva sin dalla mattinata. E’ arrivato tra noi alle 17.49 di ieri, domenica 19 luglio, a suggellare una giornata in qualche modo storica per la sanità locale, che proprio ieri ha vissuto il pensionamento dell’ospedale "San Lazzaro" di Alba dopo oltre due secoli di attività (in via Pierino Belli l’ultimo nato era arrivato alle 7 di ieri mattina), e la contestuale entrata in funzione della struttura che sulla collina di Verduno è ora finalmente operativa col nome di Ospedale "Michele e Pietro Ferrero".
Lorenzo, questo il nome del bimbo, ha visto la luce grazie a mamma Luana, pesa 3.5 kg e il suo arrivo è stato salutato con gioia dal papà Simone, che con la mamma vive a Montà e che ora attende i normali tempi delle dimissioni per portare a casa mamma e bimbo.
VERDUNO COMUNE DI NASCITA?
Una domanda che in molti si fanno: ma i bambini nati nel nuovo ospedale avranno Verduno come Comune di nascita?
"Assolutamente no – aveva spiegato già nei mesi scorsi il direttore dell’Asl Massimo Veglio, durante un incontro ad Alba –. Come già avviene oggi, i genitori dei bimbi nuovi nati avranno la possibilità di registrare i loro figli in ospedale o presso la propria anagrafe di residenza, il cui Comune verrà identificato con quello di nascita nei relativi documenti".





