L’incremento dei positivi Covid-19 giornalieri è evidente a livello nazionale e da qualche giorno anche nella nostra provincia. In Granda si sta verificando un nuovo aumento dei contagi con crescite a doppia cifra segnalate dalle autorità sanitarie locali.
Nella giornata di Ferragosto sono stati 14 i casi, 16 nella giornata di ieri. 30 in due giorni. Uno solo nella giornata di oggi, lunedì 17 agosto. Non pochi se si pensa che nel mese di giugno e in parte di luglio i positivi a Sars-Cov2 viaggiavano su poche unità al giorno, a volte con nessun caso di positività segnalato dalle aziende sanitarie locali.
Poi tra fine luglio e inizio agosto il trend sembra aver ripreso vigore. Il flusso dei vacanzieri è stata una delle cause maggiori di incremento dei contagiati in Italia. Chi torna da zone a rischio (Spagna, Grecia, Malta e Croazia) è spesso portatore di Covid: per questo motivo su questi soggetti si sta riponendo maggiore attenzione, con controlli serrati al rientro, anche in Piemonte.
Un trend in aumento che si registra in tutto lo stivale, ma che – con caratteristiche simili – sta verificandosi anche nei nostri territori.
“Nelle ultime settimane abbiamo riscontrato alcuni focolai innescati da rientri dall’estero – spiega Domenico Montù, direttore del Servizio Igiene e Salute Pubblica dell’AslCn1 – I casi positivi sono spesso causati dalla mobilitazione di persone da zone a rischio, su tutte Grecia, Spagna e Malta. Su queste persone l’attenzione è maggiore. La situazione resta comunque in divenire: attenderemo gli esiti dei tamponi per capire in che misura chi è rientrato dalle vacanze abbia in qualche modo contagiato altre persone sul nostro territorio.”
Quello che sembra evidente, come del resto in tutta Italia, è l’abbassamento drastico dell’età dei contagiati.“Abbiamo diversi casi di giovani positivi tra i 20 e i 30 anni – continua Montù – alcuni anche in fase adolescenziale. Probabilmente non sono stati troppo attenti alle misure di prevenzione ripetute negli ultimi mesi.”
“I soggetti in questione – continua – sono spesso asintomatici, a volte con sintomi. Essendo l’età media inferiore rispetto a mesi fa, si hanno meno casi gravi. Resta il fatto che sono veicolo di trasmissione del virus nella famiglie e negli spazi che frequentano per cui è necessario che chiunque si comporti con prudenza.”
IL BOLLETTINO DI OGGI, 17 AGOSTO
Dopo due giorni a doppia cifra, aumentano ma di una sola unità rispetto a ieri i contagi in provincia di Cuneo. In tutto il Piemonte sono 32100 (+ 16 rispetto a ieri, di cui 11 asintomatici. Dei 16 casi, 9 screening, 5 contatti di caso, 2 con indagine in corso. I casi importati sono 4 su 16 ) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisi su base provinciale: 4140 Alessandria, 1900 Asti, 1057 Biella, 3016 Cuneo (+1), 2874 Novara, 16.089 Torino, 1441 Vercelli, 1157 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 275 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 151 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 2 (-1 rispetto a ieri).
I ricoverati non in terapia intensiva sono 75 ( -5 rispetto a ieri).
Le persone in isolamento domiciliare sono 797
I tamponi diagnostici finora processati sono 537.147, di cui 295.081 risultati negativi.
I DECESSI RESTANO A "QUOTA 398"
1 decesso di persona positiva al test del Covid-19 è stato comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione, di cui 0 al momento registrati nella giornata di oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).
Il totale è di 4140 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 681 Alessandria, 256 Asti, 208 Biella, 398 Cuneo (come negli utlimi giorni), 373 Novara, 1830 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 40 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.
STABILI I GUARITI IN GRANDA
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.525 (+18 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3300 (+7) Alessandria, 1597 (+2) Asti, 848 (+0) Biella, 2503 (+0) Cuneo, 2379 (+0) Novara, 13.634 (+9) Torino, 1117 (+0) Vercelli, 971 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 176 (+0) provenienti da altre regioni.
Altri 561 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.
LA MAPPA DEI CONTAGI
In provincia di Cuneo rimane al momento Saluzzo il comune con il più alto tasso di positivi in provincia, legati ai 22 positivi rinvenuti a fine luglio nei controlli tra gli stagionali della frutta.
Nella giornata di ieri anche Fossano ha registrato un balzo nei contagi (11). Si tratta - come riportato dal comune - di alcuni extracomunitari e qualche soggetto rientrato dall'estero. "La situazione è sotto controllo e ci teniamo a tranquillizzare la cittadinanza", spiega il sindaco Dario Tallone. Molti dei contagi sono in via di guarigione e al momento sono 20 in isolamento fiduciario.
A Mondovì sono 4 i positivi, tra cui l'assessore Robaldo. Così come a Bra.
Mentre ad Alba: “Ancora quattro nuovi albesi sono risultati positivi, dopo aver contratto l’infezione all’estero o per contatti con persone che sono rientrate. I soggetti sono tutti asintomatici, tranne uno che è attualmente ricoverato e non presenta condizioni gravi - dichiara il sindaco albese Carlo Bo –. Mi auguro che il numero non sia ancora destinato a crescere ulteriormente e, per raggiungere questo risultato, chiedo a tutti gli albesi la massima collaborazione mantenendo comportamenti responsabili sia in vacanza sia al rientro e rimanendo in isolamento fiduciario a casa se si proviene da zone a rischio”.
Da segnalare inoltre i due giovani contagi di rientro dalla Grecia a Paesana oltre a un nuovo caso (il secondo) positivo a Covid dall'Estate Ragazzi in Valle Stura.





