Attualità - 31 agosto 2020, 15:31

Luminare dell’ortopedia nuovo primario all’ospedale di Verduno

Al "Michele e Pietro Ferrero" ha preso servizio il dottor Marco Schiraldi, allievo del professor Massè a Savigliano, da diciotto anni responsabile della Soc di Ortopedia dell’Ospedale Civile di Alessandria

Il dottor Marco Schiraldi, nuovo acquisto tra gli specialisti di Verduno

Il dottor Marco Schiraldi, nuovo acquisto tra gli specialisti di Verduno

E’ tornato in Granda dopo oltre diciotto anni trascorsi a guidare l’omologa divisione dell’Ospedale Civile "Ss. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo" di Alessandria il nuovo primario del reparto di Ortopedia  e Traumatologia del "Michele e Pietro Ferrero" di Verduno.

All’ospedale unico di Alba e Bra ha infatti preso da pochi giorni servizio il dottor Marco Schiraldi, luminare nell’ortopedia ricostruttiva e articolare, chiamato dall’Asl Cn2 in sostituzione del dottor Victor Rosso, andato in pensione lo scorso 1° febbraio, mentre il dottor Giuseppe Visca, che in questo semestre di vacatio ha guidato l’équipe del "San Lazzaro" di Alba come primario "facente funzioni", è stato nominato quale responsabile del relativo dipartimento.  

Di tutto rilievo il curriculum professionale di quello che figura come uno dei più affermati specialisti piemontesi e italiani nell’ortopedia ricostruttiva e articolare, con all’attivo migliaia di interventi in particolare nel campo delle malattie articolari dell’anca e del ginocchio.

Classe 1959, laureatosi presso l’Università di Torino nel 1985 e specializzato con lode presso lo stesso ateneo nel 1990, prima di arrivare a guidare l’Ortopedia alessandrina Schiraldi ha operato per 13 anni presso la divisione di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Savigliano, allora diretta dal professor Giacomo Massè, esperto nella chirurgia protesica dell’anca e pionere della chirurgia protesica del ginocchio.

Nel 1995 è quindi divenuto responsabile dell’"Unità di chirurgia del ginocchio e di chirurgia artroscopica" del nosocomio saviglianese, perfezionandosi sempre di più nell’ambito della chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio, nella chirurgia ricostruttiva legamentosa del crociato anteriore e posteriore, nelle deformità articolari dell’anca e del ginocchio e nelle lesioni osteocartilaginee.

Già alla fine degli anni Novanta, dopo numerosi periodi di aggiornamento professionale tenuti in numerosi centri ospedalieri statunitensi ed europei, è stato tra i primi specialisti a operare in Italia con le più moderne tecniche dell’artroscopia d’anca, mentre sempre all’estero si è successivamente perfezionato sulla chirurgia artroscopica della spalla.

Dal 2002 a oggi è stato quindi direttore della Struttura Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’azienda nazionale ad alta specializzazione di Alessandria, realtà che si distingue per l’alto volume di chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio, tanto da denominarsi, dal settembre del 2007, Centro Regionale di Chirurgia Protesica.

Ha al suo attivo migliaia di interventi di protesizzazioni per patologia degenerativa, infiammatoria e operazioni di reimpianto protesico per fallimenti di precedenti protesizzazioni dell’anca e del ginocchio, mentre un altro suo interesse preminente in questi anni è stato rappresentato dalla chirurgia ricostruttiva articolare attraverso l’utilizzo della cosiddetta "medicina rigenerativa".

Nel 2005 venne invitato dal dipartimento di ortopedia dell’università di Oxford a parlare dell’esperienza italiana sulla protesizzazione monocompartimentale del ginocchio. Ha al suo attivo decine di pubblicazioni scientifiche principalmente su tecniche chirurgiche riparative dell’anca e del ginocchio e oltre 150 partecipazioni a congressi nazionali e internazionali come relatore.

Organizzatore e istruttore di numerosi corsi di tecnica chirurgica sulla protesizzazione d’anca, del ginocchio e di artroscopia d’anca in Italia e all’estero, è stato chiamato a effettuare interventi chirurgici dimostrativi in diversi ospedali italiani ed esteri (Spagna, Austria, Bahrein, Polonia, Lituania, Israele) e negli anni trascorsi ad Alessandria ha ricevuto numerose visite da parte di équipe di colleghi provenienti dall’Italia e dall’estero (Polonia, Germania, Francia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Inghilterra, Svezia, Israele), desiderosi di formarsi sulle tecniche chirurgiche di protesizzazione d’anca e di ginocchio da lui utilizzate.

Ezio Massucco

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