E’ tornato in Granda dopo oltre diciotto anni trascorsi a guidare l’omologa divisione dell’Ospedale Civile "Ss. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo" di Alessandria il nuovo primario del reparto di Ortopedia e Traumatologia del "Michele e Pietro Ferrero" di Verduno.
All’ospedale unico di Alba e Bra ha infatti preso da pochi giorni servizio il dottor Marco Schiraldi, luminare nell’ortopedia ricostruttiva e articolare, chiamato dall’Asl Cn2 in sostituzione del dottor Victor Rosso, andato in pensione lo scorso 1° febbraio, mentre il dottor Giuseppe Visca, che in questo semestre di vacatio ha guidato l’équipe del "San Lazzaro" di Alba come primario "facente funzioni", è stato nominato quale responsabile del relativo dipartimento.
Di tutto rilievo il curriculum professionale di quello che figura come uno dei più affermati specialisti piemontesi e italiani nell’ortopedia ricostruttiva e articolare, con all’attivo migliaia di interventi in particolare nel campo delle malattie articolari dell’anca e del ginocchio.
Classe 1959, laureatosi presso l’Università di Torino nel 1985 e specializzato con lode presso lo stesso ateneo nel 1990, prima di arrivare a guidare l’Ortopedia alessandrina Schiraldi ha operato per 13 anni presso la divisione di ortopedia e traumatologia dell’ospedale di Savigliano, allora diretta dal professor Giacomo Massè, esperto nella chirurgia protesica dell’anca e pionere della chirurgia protesica del ginocchio.
Nel 1995 è quindi divenuto responsabile dell’"Unità di chirurgia del ginocchio e di chirurgia artroscopica" del nosocomio saviglianese, perfezionandosi sempre di più nell’ambito della chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio, nella chirurgia ricostruttiva legamentosa del crociato anteriore e posteriore, nelle deformità articolari dell’anca e del ginocchio e nelle lesioni osteocartilaginee.
Già alla fine degli anni Novanta, dopo numerosi periodi di aggiornamento professionale tenuti in numerosi centri ospedalieri statunitensi ed europei, è stato tra i primi specialisti a operare in Italia con le più moderne tecniche dell’artroscopia d’anca, mentre sempre all’estero si è successivamente perfezionato sulla chirurgia artroscopica della spalla.
Dal 2002 a oggi è stato quindi direttore della Struttura Operativa Complessa di Ortopedia e Traumatologia dell’azienda nazionale ad alta specializzazione di Alessandria, realtà che si distingue per l’alto volume di chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio, tanto da denominarsi, dal settembre del 2007, Centro Regionale di Chirurgia Protesica.
Ha al suo attivo migliaia di interventi di protesizzazioni per patologia degenerativa, infiammatoria e operazioni di reimpianto protesico per fallimenti di precedenti protesizzazioni dell’anca e del ginocchio, mentre un altro suo interesse preminente in questi anni è stato rappresentato dalla chirurgia ricostruttiva articolare attraverso l’utilizzo della cosiddetta "medicina rigenerativa".
Nel 2005 venne invitato dal dipartimento di ortopedia dell’università di Oxford a parlare dell’esperienza italiana sulla protesizzazione monocompartimentale del ginocchio. Ha al suo attivo decine di pubblicazioni scientifiche principalmente su tecniche chirurgiche riparative dell’anca e del ginocchio e oltre 150 partecipazioni a congressi nazionali e internazionali come relatore.
Organizzatore e istruttore di numerosi corsi di tecnica chirurgica sulla protesizzazione d’anca, del ginocchio e di artroscopia d’anca in Italia e all’estero, è stato chiamato a effettuare interventi chirurgici dimostrativi in diversi ospedali italiani ed esteri (Spagna, Austria, Bahrein, Polonia, Lituania, Israele) e negli anni trascorsi ad Alessandria ha ricevuto numerose visite da parte di équipe di colleghi provenienti dall’Italia e dall’estero (Polonia, Germania, Francia, Bulgaria, Repubblica Ceca, Inghilterra, Svezia, Israele), desiderosi di formarsi sulle tecniche chirurgiche di protesizzazione d’anca e di ginocchio da lui utilizzate.





