Sarà il sindaco di Cuneo, Federico Borgna, domenica mattina, 6 settembre, intorno alle 10, a dare il via alla carovana cicloamatoriale che partirà dal capoluogo della Granda alla volta di Napoli.
L’iniziativa, che vedrà protagonisti una cinquantina di cicloamatori accompagnati da alcune macchine al seguito, è promossa dall’associazione sportivo-culturale, "La Storia in bici", che ha come presidente ed anima dell’evento l’ex senatore braidese Michelino Davico.
Dal 2017, ogni anno, nel mese di settembre, l’associazione organizza un viaggio cicloturistico dalle caratteristiche spiccatamente storiche e culturali.
Verona-Trieste, Torino-Roma, Milano-Matera sono stati gli itinerari precedenti.
Questa volta è stato scelto il percorso Cuneo-Napoli, che si svolgerà dal 6 al 13 settembre.
“Si è sempre trattato di itinerari che avevano una loro specifica storia. Per questo – spiega Davico - abbiamo deciso di percorrerli in questi anni. Ma in questo anno incredibile, tragico e straordinario, la nostra iniziativa assume un significato ancora più ampio”.
Nel settembre 2017, con il patrocinio del Ministero della Difesa, partito da Verona, il gruppo di ciclisti aveva raggiunto Trieste , pedalando sui luoghi della Grande Guerra, di cui si celebrava il centenario, percorrendone la linea del fronte e sostando presso i principali Sacrari.
Nel settembre 2018 è stata la volta di Roma partendo da Torino per celebrare la Costituzione Italiana che compiva 70 anni riscoprendo luoghi, avvenimenti e uomini che hanno contribuito a formare la nostra Carta fondamentale. Mèta finale del viaggio era stato il Quirinale e l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel settembre 2019 da Milano si è raggiunta Matera, Capitale europea della Cultura, celebrando il link tra italiani di diversa provenienza geografica e sociale con la cultura che tutti accomuna, rappresentata dal genio di Leonardo.
A settembre di quest’anno si è deciso per Napoli.
“Nelle intenzioni iniziali – annota Davico – doveva a essere un omaggio a tutto il costume italiano e a quell’incredibile “italian style” diventato un elemento qualificante nel mondo. Mai come adesso, però, questo viaggio diventa attuale. Da Cuneo a Napoli, per riprenderci l’Italia, per ricordarci che siamo un grande Paese e che siamo “Uomini di mondo” (Totò è infatti il trait d’union tra le due città…), ovvero cittadini di quel mondo che vogliamo tornare a viaggiare, per farci nuovamente apprezzare e amare”.
L’iniziativa ha il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.







