Scuole e corsi - 30 ottobre 2020, 19:25

Didattica a distanza al 100% alle superiori e carico dei mezzi pubblici al 50%: Cirio firma la nuova ordinanza

Sarà valida da lunedì prossimo sino al 24 novembre: "Non vogliamo un lockdown per il Piemonte e per questo dobbiamo intervenire con misure mirate, per rispetto dello sforzo e dei sacrifici che i nostri imprenditori e ogni singolo cittadino piemontese stanno facendo ormai da mesi, ma anche e soprattutto per tutelare i nostri figli, i nostri nonni e con loro tutti gli affetti più cari"

Alberto Cirio

Alberto Cirio

È stata firmata dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio una nuova ordinanza che sarà in vigore da lunedì 2 novembre su tutto il territorio regionale. L'arrivo di una nuova stretta era già stato anticipato in giornata dalla nostra testata in due diversi articoli.

Nelle scuole superiori l’attività didattica in presenza è sospesa e sostituita dalla didattica digitale a distanza per tutte le classi del ciclo di istruzione, fatte salve le attività curriculari di laboratorio previste dai rispettivi ordinamenti didattici e la frequenza in presenza degli alunni con bisogni educativi speciali.

Sempre da lunedì prossimo per il trasporto pubblico di linea urbano, extraurbano e ferroviario di competenza della Regione Piemonte è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50% dei posti previsti dalla carta di circolazione del singolo mezzo, con utilizzo prioritario dei posti seduti, demandando, per il trasporto di linea urbano, agli organi competenti - entro il 4 novembre 2020 - l’introduzione di servizi aggiuntivi a carico della Regione Piemonte, laddove in base ai dati riscontrati emergano particolari esigenze.

Non possiamo ignorare che gli assembramenti e le criticità più grandi si stanno riscontrando sui mezzi pubblici con l’enorme rischio che questo comporta - sottolinea il presidente Cirio - . Non vogliamo un lockdown per il Piemonte e per questo dobbiamo intervenire con misure mirate, per rispetto dello sforzo e dei sacrifici che i nostri imprenditori e ogni singolo cittadino piemontese stanno facendo ormai da mesi, ma anche e soprattutto per tutelare i nostri figli, i nostri nonni e con loro tutti gli affetti più cari”.

L’ordinanza è valida fino al 24 novembre 2020.

redazione

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