Attualità - 12 novembre 2020, 12:25

Pianfei costretta a chiudere la casa di riposo. Il sindaco Turco: "Decisione presa a malincuore"

La chiusura della struttura è stata fissata per marzo 2021

Pianfei costretta a chiudere la casa di riposo. Il sindaco Turco: "Decisione presa a malincuore"

La pandemia ha imposto nuove regole e rigidi protocolli che hanno portato a un innalzamento dei costi per tutte le attività del nostro paese, incluse le case di riposo, dove è molto difficile anche effettuare nuovi inserimenti, come accade a Pianfei, dove la struttura “Casa Mosè” è destinata alla chiusura.

La decisione, presa a malincuore dall'amministrazione, è stata analizzata dettagliatamente nel corso dell’ultimo consiglio comunale lo scorso 21 ottobre, ma non vi sono al momento soluzioni alternative per mantenere aperta la struttura: troppi i costi di gestione e nessun nuovo ospite in arrivo a causa dell’emergenza sanitaria. Non risulta risolutivo neanche un aumento delle rette, già aumentate, di comune accordo tra tutti gli enti coinvolti, lo scorso gennaio. 

“Ad oggi la struttura ospita 18 anziani di cui 7 residenti in Pianfei e 11 esterni, con un ulteriore comunicazione di richiesta allontanamento dalla struttura, prevista nel prossimo mese” – spiega il sindaco Marco Turco“Al momento non ci sono persone disponibili all’ingresso, senza contare che l’età media degli utenti supera i 90 anni. Siamo dispiaciutissimi, ma non avevamo alternative. I parenti degli ospiti sono già stati avvisati".

La RA, proprietà del comune, dal 2016 è affidata alla gestione della ditta Nuova Assistenza Soc. Coop. Sociale ONLUS di Novara, ma la sostenibilità della struttura è basata esclusivamente sulla piena occupazione dei posti disponibili, condizione basilare che al momento, purtroppo, manca.

“I costi della casa di riposo, a pieno regime, sono pari ad Euro 405.000,00, mentre gli introiti sono pari ad Euro 422.000,00. Considerando la presenza in struttura di n.23 ospiti si riescono a pareggiare i costi, mentre con le n.18 presenze attuali si può stimare una perdita di circa 88.000,00 Euro l’anno” – ha specificato l’assessore Stefano Anfossi.

Il 30 marzo 2021 è il termine ultimo fissato per la chiusura della struttura, data che coincide con la conclusione del contratto con la cooperativa novarese. 

Arianna P

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