Si è celebrata ieri, 3 dicembre, in tutto il mondo, la Giornata mondiale della disabilità.
Un’occasione per promuovere l’uguaglianza e la garanzia dei diritti delle persone con disabilità, così da permettere e agevolare il loro prezioso contributo in ogni settore sociale, che esso sia culturale, politico o economico.
La pandemia non ha fatto che evidenziare problematiche già presenti nell’ambito dei diritti delle persone con disabilità.
Se prendiamo ad esempio il mondo scolastico in Italia vediamo che questo è colpito dall’endemica carenza di insegnanti di sostegno, il cui accesso all’insegnamento era già complicato dalla difficoltosa trafila abilitante o dal precariato ed è ora ulteriormente ritardato dal rinvio colpevole del governo dei concorsi scolastici per l’insegnamento dovuto all’epidemia.
In generale, questo periodo ci ha posto di fronte alle necessità di riflettere sull’efficacia e le criticità delle politiche locali, nazionali e mondiali nei confronti di una fascia di popolazione che il Covid ha reso ancora più invisibile.
Eppure, secondo gli ultimi aggiornamenti Istat, le persone portatrici di disabilità in Italia sono più di tre milioni, circa il 5% totale della popolazione.
Nonostante i progressi normativi votati ad una sempre maggiore inclusività, l’impatto della disabilità sul mondo del lavoro rimane ancora significativo.
Solo il 31,3% di coloro che patiscono gravi limitazioni risulta occupato. In Italia il percorso è ancora lungo. Su tutto, si ragioni sul fatto che un invalido parziale (con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 74 ed il 99%) può richiedere un assegno mensile di assistenza, unica fonte di reddito in molti casi per potersi sostenere e che per l’anno 2019 lo stesso era riconosciuto in un importo di € 285,66, per tredici mensilità.
Trattiamo l’handicap come un fastidio e ne trascuriamo l’enorme disagio sull’individuo e sulle famiglie.
Per queste ragioni, Fratelli d’Italia Saluzzo, consapevole della sensibilità civica e comunale in relazione all’argomento, ritiene di proporre l’istituzione della figura di un garante della Città di Saluzzo per i diritti dei disabili.
Siamo certi che l’amministrazione vorrà raccogliere questo suggerimento e diamo libera concessione dello stesso a chiunque, tra i consiglieri comunali eletti, vorrà farsene carico con specifica mozione.
Paolo Radosta – Segretario Fratelli d’Italia “del saluzzese”





