Attualità - 31 dicembre 2020, 10:01

Cuneo, no all'anticipo del mercato del martedì del 5 gennaio: "Sarebbe stata occasione per una boccata d'ossigeno"

A parlare è il presidente del Sindacato Venditori Ambulanti e su Aree Pubbliche Fiva-Confcommmercio-Imprese per l'Italia della provincia di Cuneo Gualtiero Chiaramello: "Dispiace"

Foto generica

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Il Presidente di Fiva-Confcommercio della provincia di Cuneo ringrazia l’Amministrazione comunale di Cuneo, nelle persone del Sindaco Federico Borgna e dell’Assessore Luca Serale per la concessione dei mercati straordinari natalizi e per gli anticipi del 24 e 31 dicembre 2020.

Purtroppo constata la mancata concessione dell’anticipo del mercato di martedì 5 a lunedì 4 gennaio, chiesto dalla Categoria per permettere a tutte le merceologie, alimentari e non di poter esporre la propria merce.

Dispiace – afferma Gualtiero Chiaramello, presidente del Sindacato Venditori Ambulanti e su Aree Pubbliche Fiva-Confcommmercio-Imprese per l'Italia della provincia di Cuneo – per la decisione presa dall’Amministrazione comunale del Capoluogo, in quanto si è persa l’occasione di evitare che la clientela affolli i centri commerciali al chiuso, mentre i mercati operano all’aria aperta; martedì 5 gennaio il Piemonte sarà zona rossa, mentre il giorno precedente, lunedì 4 gennaio 2021, si troverà in zona arancione e sarà permessa la vendita di tutte le merceologie”.

Sarebbe stata – aggiunge Chiaramello – un’occasione per permettere una boccata d’ossigeno ad una categoria fortemente penalizzata da crisi e pandemia”.

comunicato stampa

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