La Quaresima inizierà con un’importante novità liturgica dettata dall’emergenza Coronavirus. Nel rito di imposizione delle Ceneri in programma mercoledì 17 febbraio, tutti i sacerdoti del mondo dovranno attenersi alle disposizioni contenute in una nota della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
Tanto per cominciare il celebrante non dovrà parlare quando si troverà davanti al fedele.
“Pronunciata la preghiera di benedizione delle ceneri - precisa il documento - e dopo averle asperse con l’acqua benedetta, senza nulla dire, il sacerdote, rivolto ai presenti, dice una volta sola per tutti la formula come nel Messale Romano: convertitevi e credete al Vangelo, oppure: ricordati, uomo, che polvere tu sei e in polvere ritornerai”.
Quindi, prosegue la nota, “Il sacerdote asterge le mani e indossa la mascherina a protezione di naso e bocca, poi impone le ceneri a quanti si avvicinano a lui o, se opportuno, egli stesso si avvicina a quanti stanno in piedi al loro posto. Il sacerdote prende le ceneri e le lascia cadere sul capo di ciascuno, senza dire nulla”.
Pubblicato anche il calendario delle cerimonie liturgiche di papa Francesco per i mesi di gennaio e febbraio. Oltre alle due Messe presiedute in San Pietro (il 24 gennaio per la Domenica della Parola di Dio e martedì 2 febbraio nella Festa della Presentazione del Signore per la XXV Giornata mondiale della Vita consacrata), il prossimo 25 gennaio (Solennità della Conversione di San Paolo) il Pontefice è atteso nella Basilica di San Paolo fuori le Mura per la recita dei Secondi Vespri e la chiusura della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.





