Nel centro storico di Racconigi, dal 1° febbraio 261 parcheggi su 1.100 saranno blu a pagamento.
Un intervento voluto dall’Amministrazione nell’ottica di rendere la città sempre più sostenibile e vivibile, grazie alla turnazione negli spazi di posteggio.
Costo orario sarà di 0,70 centesimi, per una spesa minima di 0,30 centesimi. Da lunedì 25 gennaio sarà effettuato il volantinaggio sulle macchine per avvisare la cittadinanza.
Riservata ai residenti nelle aree del centro su cui grava il servizio a pagamento, la possibilità di un abbonamento mensile o annuale, a partire dal 18 febbraio, nella misura del 30% dei parcheggi.
Esentati i proprietari di autoelettriche, disabili, medici e veicoli per il trasporto merci.
Il pagamento alla colonnina si potrà fare sia con contanti, sia con mezzi di pagamento elettronici, come carte di credito, bancomat, Satispay o altre app.
Due zone le zone in cui saranno divisi i nuovi parcheggi blu: nella prima di fronte al Castello, sarà 7 giorni su 7, dal mattino alle 19. “Questo anche per favorire il turismo” come ha spiegato il sindaco Valerio Oderda. Nel resto del centro storico sarà 6 giorni su 7, suddiviso nelle due fasce standard del mattino e del pomeriggio. Nelle due settimane di agosto ci sarà la normale sospensione della tariffa.
Una scelta fatta anche per cerca di decongestionare il traffico nel centro storico, ma anche favori il commercio e la mobilità sostenibile nell’ottica del PUMS, il Piano Urbano della Mobilità sostenibile. Sempre in quest'ottica saranno presto tinteggiati altri posteggi rosa, per le biciclette e motocicli.
“Cambiare le cose comporta sacrifici - ha spiegato il primo cittadino -. Il pagamento deve essere una scelta. Dobbiamo guardare al futuro, la mobilità cambia e noi dobbiamo essere pronti. In dieci anni vedremo a Racconigi molti meno veicoli. Dobbiamo capire se vogliamo essere reazionari e andare contro uno stile di vita sostenibile che si va sempre più delineando delineando, oppure no”.
Inizialmente nel PUMS erano previsti 800 parcheggi a pagamento. “Abbiamo cercato di dare un equilibrio, siamo arrivati a questo numero”. Un’azione per sostenere e favorire il commercio locale. “Abbiamo ridotto le superfici commerciali per scongiurare l’apertura di nuovi centri commerciali. Adesso cercheremo di avere più parcheggi di fronte ai negozi per gli acquirenti”.
Non concordano dall'Opposizione: “Non c’era momento peggiore per avviare un progetto del genere, con le attività commerciali e di somministrazione messe in ginocchio dalle restrizioni dovute alla pandemia e le famiglie gravate da questa crisi” e aggiungono: “Abbiamo fatto una proposta alternativa a minor impatto che offriva l’opportunità al comune di testare su piccole aree i parcheggi blu e poi decidere se implementare o meno il progetto e per questo siamo stati definiti dei “venditori di pentole” dal sindaco Oderda”.





