Sono state consegnate nella tarda mattinata di oggi, lunedì 1° febbraio, le dosi del vaccino "Moderna" all'ospedale Regina Montis Regalis di Mondovì.
La consegna, come previsto, è avvenuta con i furgoni del correre SDA di Poste Italiane, scortati dalle Forze dell'Ordine.
Mezzi speciali, attrezzati con celle frigorifere, partiti dall'Istituto Superiore di Sanità di Roma verso il Reggimento Logistico Taurinense, Caserma Ceccarioni in corso Susa 189 a Rivoli dove, come riportato dall'ANSA, - "una volta presi in carico, i vaccini Moderna hanno proseguito il loro viaggio, sempre grazie al personale Sda, per raggiungere le loro destinazioni finali presso ospedali e Asl di Rivoli, Verduno, Mondovì, Cambiano, Asti, Tortona, Ivrea, Aosta e all'Ospedale San Giovanni Bosco di Torino".
Nel pomeriggio si è tenuta una riunione tecnica tra la struttura commissariale di Domenico Arcuri e i responsabili regionali dei piani vaccinali per fare il punto sull’andamento della campagna. Confermate, al momento, le quattro forniture di febbraio di Pfizer. Le altre due consegne di Moderna sono in programma per la settimana dell’8 e per quella del 22 febbraio, ma con un taglio già annunciato di circa il 20% rispetto a quanto preventivato nel primo caso e probabilmente anche nel secondo. Per quanto riguarda AstraZeneca, la consegna delle prime 428.440 dosi in Italia è prevista nella settimana dall’8 al 14 febbraio.
Resta da sciogliere, però, la questione del criterio sulla base del quale distribuire le dosi tra le Regioni, se in base alla popolazione generale (in questo caso al Piemonte spetterebbe il 7-8%) o rapportandolo alla quota di anziani. Di questo si discuterà in un incontro tra il Governo e le Regioni in programma nei prossimi giorni.







